Villa Literno torna a vestirsi di colori, musica e fantasia. Dal 7 al 17 febbraio 2026 il paese casertano è pronto a vivere la 41ª edizione del Carnevale del Mediterraneo, una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più riconoscibili del Carnevale campano. Cinque giornate – sabato 7, domenica 8, sabato 14, domenica 15 e martedì 17 febbraio, giorno di Carnevale – porteranno nelle strade carri allegorici, cortei mascherati, musica e spettacoli.
Quello di Villa Literno, però, non è soltanto un Carnevale fatto di coriandoli e divertimento. È una manifestazione nella quale la comunità mette in scena, attraverso la cartapesta e le performance dei suoi rioni, temi che parlano del presente.
A contendersi la scena in questa edizione saranno i quattro rioni storici. Ognuno porterà in in strada un proprio racconto e una propria allegoria, trasformando il carro in un vero palcoscenico itinerante. Con temi molto diversi tra loro, ma con un elemento in comune: il Carnevale diventa uno strumento per parlare della realtà. La satira, la fantasia e la spettacolarità della cartapesta permettono così di affrontare questioni sociali e contemporanee attraverso un linguaggio immediato, capace di arrivare al pubblico di tutte le età.
La storia del Carnevale di Villa Literno affonda le proprie radici nella tradizione popolare del paese. La manifestazione nella sua forma moderna nasce nel 1985, quando viene realizzato il primo carro allegorico. Negli anni Novanta arrivano poi i cortei mascherati, le bande musicali e i gruppi folkloristici, trasformando progressivamente quella che era una festa locale in una manifestazione sempre più strutturata.
Da allora i carri sono diventati sempre più grandi e spettacolari, con strutture che possono superare i 15 metri di altezza, mentre centinaia di figuranti partecipano alle rappresentazioni attraverso recitazione, danza e canto. È questa una delle caratteristiche che rendono particolare il Carnevale liternese: il carro non è semplicemente qualcosa da ammirare, ma diventa il centro di un vero spettacolo nel quale il pubblico segue una storia raccontata attraverso le maschere e le scenografie.
E così, anche nel 2026, Villa Literno si prepara a trasformarsi in un grande teatro a cielo aperto. Cinque giorni di festa per raccontare il presente con gli occhi del Carnevale, tra gigantesche costruzioni di cartapesta, migliaia di figuranti, musica, coreografie e l’energia dei quattro rioni.
Una tradizione nata da una comunità e cresciuta insieme ad essa. Una festa che guarda alle proprie radici, ma che ogni anno prova a inventare un nuovo modo per raccontare il mondo.
A Villa Literno il Carnevale non è soltanto una festa: è la comunità che sale sul palco e, attraverso la fantasia, racconta se stessa.