Borrelli e Ciaramella: La Campania è stata ed è protagonista. E’ la regione più grande tra le proponenti
“Ora abbiamo anche un simbolo a rappresentare, graficamente, la nostra battaglia contro la legge che ha cambiato le norme per le autorizzazioni alla trivellazione in Italia”.
Lo hanno detto i consiglieri regionali Francesco Emilio Borrelli e Antonella Ciaramella che, questa mattina, erano a Roma, alla Camera dei Deputati, dove è stata presentata la campagna referendaria dai rappresentanti dei nove Consigli regionali che hanno promosso e ottenuto il referendum.
Borrelli e Ciaramella, che sono stati delegati dal Consiglio regionale della Campania a partecipare a tutte le fasi che hanno portato al referendum del prossimo 17 aprile, hanno annunciato che mercoledì prossimo sarà presentato il Comitato referendario campano che coordinerà le tante iniziative che stanno nascendo nei territori grazie all’impegno di associazioni ambientaliste e singoli cittadini, a cominciare da Avellino e Avella dove sono già operativi i comitati aperti dal consigliere provinciale Gianluca Festa e dal consigliere comunale Pellegrino Palmieri.
“Abbiamo una quarantina di giorni per convincere gli italiani e i campani in particolare ad andare al voto” hanno detto Borrelli e Ciaramella, consapevoli che “la Campania ha un ruolo di primo piano in questa battaglia referendaria per l’impegno profuso, ma anche perché è la regione più grande tra quelle che hanno proposto e ottenuto che siano i cittadini a decidere sulla bontà della legge voluta dal Governo”.
“Noi siamo convinti che i territori debbano decidere se ci devono essere o meno trivelle, qualche cambiamento l’abbiamo già ottenuto, ma ora spetta ai cittadini dire la loro e andare a votare per permettere di raggiungere il quorum e rendere valido il referendum” hanno concluso Borrelli e Ciaramella per i quali “è importante andare a votare anche per ribadire l’importanza delle consultazioni referendarie, massima espressione della democrazia”.