Report Casoria-San Pietro 1-1

Campionato Regionale Prima Categoria 2014-2015

19. Giornata – Girone C

Report partita

Casoria – San Pietro 1-1

Disputata allo Stadio Comunale di Casavatore il 22/02/2015, ore 11:00

 

 

 

TABELLINO

 

 

 

CASORIA

Annunziata 6, Capogrosso 6,5, Maione 5, Manfregola 6,5, Amoroso 6, Rocco 4, Ruffo 6,5 (89’ Tarallo sv), Rossi 5,5 (71’ Paladino 6), Auricchio 5, Di Tuccio 6, Villino 5,5 (63’ Nocerino 6). In panchina: Buglione, Cuomo, Tarallo, Riccio, Paladino, Nocerino, Palmieri. All. Fiorito

SAN PIETRO

Fusco 6,5, Crumetti 5,5(65’ Esposito 6), Fioravante 6, Riccio 6, Lastra 6,5, Esposito 7, Bifaro 7, Falco 5,5 (53’ Parisi F. 6), Pierleoni 6,5, Lucarelli 6, Vitale 6,5. In panchina: Di Fiore, Battaglia, Iasevoli, Parisi E., Marino E. All. Marino U.

 

Arbitro: D’Errico di Nocera Inferiore

 

Marcatori: 27’ Di Tuccio (rig), 57’ Bifaro (rig.)

Ammoniti: Ruffo, Rossi, Amoroso (C); Crumetti, Riccio, Esposito, Lucarelli, Vitale (S).

Espulso: Rocco al 59’ per somma di ammonizioni.

 

 

CRONACA

 

 

Peccare è umano, perseverare è diabolico. Ma dopo il pareggio con la Sangennarese, il Casoria ci ricasca (alla stessa maniera…) nel derby con il San Pietro: in vantaggio su rigore, i viola prima sprecano l’occasione per raddoppiare e poi si fanno raggiungere dall’avversario. Finisce così 1-1 l’attesissimo match con i gialloverdi. Risultato che rischia di compromettere seriamente le speranze dei viola di salire sul treno che conduce ai play-off. L’ultima carrozza utile è proprio quella occupata dal San Pietro, che si mantiene avanti di 8 lunghezze (e pure con una partita in meno).

 

È stato comunque un derby avvincente e combattuto. Le pessime condizioni del terreno di gioco hanno penalizzato la migliore qualità tecnica del Casoria, ma pure la maggiore capacità di corsa degli ospiti. Nonostante il maltempo, si è giocato in una cornice di pubblico di altra categoria, con due tifoserie che – animate da sana rivalità e reciproco rispetto – hanno fatto costantemente sentire il proprio sostegno ai loro giocatori.

 

La gara si è sviluppata sul filo dell’equilibrio. Il Casoria ha provato a fare la partita, ma dall’altra parte il San Pietro non si è lasciato intimidire, anzi ha confermato di essere una squadra tosta e ben organizzata, che merita ampiamente di stare tre le prime cinque della classe. Dopo le schermaglie iniziali (punizione di Lucarelli a lato e risposta di Rocco che di testa, su calcio piazzato dalla sinistra, per poco non inquadra lo specchio), è il Casoria ad andare vicino al vantaggio al quarto d’ora: ancora una punizione dalla fascia, spiovente del solito Di Tuccio, deviazione fortuita di un difensore ospite e sfera che lambisce il palo a portiere battuto. Un minuto più tardi, Annunziata smanaccia sul tentativo di Falco, mentre al 20’ è Ruffo a strapare applausi con una conclusione a giro dallo spigolo sinistro dell’area. Nessuna delle contendenti prevale nettamente sull’altra e allora ci vuole un episodio per rompere il ghiaccio. Ed è quello che succede al minuto 27: Capogrosso si invola sulla destra e penetra in area, dove viene fermato fallosamente da Esposito. È calcio di rigore. Dagli undici metri Di Tuccio non sbaglia e firma l’1-0 per i viola. La reazione del San Pietro è velleitaria. Si va al riposo con il Casoria avanti di misura.

 

In apertura di ripresa i padroni di casa confezionano subito due clamorose occasioni per centrare il raddoppio. Auricchio regala l’illusione ottica del gol con un diagonale dall’interno dell’area (46’) e poi serve a Di Tuccio un pallone parecchio invitante (49’), ma il trequartista viola prima viene frenato del fango e poi conclude debolmente. Il San Pietro barcolla ma non crolla. E al 57’, su un altro episodio, raddrizza la partita. Ingenuità di Maione, che si spinge lievemente Falco in una posizione dove proprio non è il caso di commettere fallo (in area, a ridosso della linea di fondo). L’attaccante cade giù e l’arbitro fischia il secondo rigore di giornata, stavolta per gli ospiti. Dal dischetto Bifera spiazza Annunziata ed è 1-1. A seguito dell’esultanza dei giocatori gialloverdi e del ripetuto sparo di mortaretti da parte dei loro sostenitori (che, nel corso del match, si sono prodotti in questa poco onorevole specialità per almeno una decina di volte), Rocco protesta in maniera troppo energica con il direttore di gara (forse perché memore di quanto accaduto a San Sebastiano, dove l’arbitro sospese la partita per molto meno) e si becca il secondo giallo. Per il Casoria è una mazzata pesantissima, ma sebbene in inferiorità numerica la truppa di Fiorito non si arrende e prova ancora a vincerla. E l’impresa potrebbe anche riuscire se solo Auricchio (in giornata di luna storta) al 73’ non centrasse in pieno Fusco su deviazione aerea dopo una pennellata dalla destra di Di Tuccio. Sarà questa l’opportunità più significativa fino al triplice fischio, con il Casoria generoso ma incapace di pungere e il San Pietro che si presenta più volte minacciosamente dalla parti di Annunziata, fallendo spesso l’ultimo passaggio.

 

Finisce così 1-1. Risultato giusto. Festeggia il San Pietro, mentre per il Casoria la strada che mena ai playoff è ancora più in salita di quanto già non lo fosse. Ma i viola hanno dimostrato di essere vivi e ci proveranno finché la matematica manterrà aperta la porta della speranza.

 

Carlo Cristarelli

 

 

A cura dell’Area Comunicazione della AC CASORIA 1979

 

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