REFERENDUM, PISANIELLO: il Sud non rimarrà nei disastri di Renzi

REFERENDUM, MELONI A NAPOLI. PISANIELLO (FDI – AN): SEGNALE CHE IL SUD NON RIMARRA’ IN BALIA DEI DISASTRI DI RENZI

“La decisione del nostro presidente nazionale Giorgia Meloni di chiudere la campagna referendaria per il “NO” a Napoli rappresenta un segnale forte per la nostra città e per il Sud in generale che non rimarranno in balia dei disastri di Renzi e del suo Governo”.

E’ quanto affermato dal vice commissario cittadino di Fratelli d’Italia –  Stefano Pisaniello, a margine della chiusura della campagna referendaria per il “NO” che Giorgia Meloni terrà a Napoli il prossimo 1 Dicembre c/o Hotel Ramada (ore 18.00).

“C’è da sottolineare come Napoli ed il Sud, al di la di iniziative “pubblicitarie” e di slide ad effetto, siano state completamente fuori dall’agenda del Governo in questi anni di Renzismo indotto dall’UE.

Paradossale e identificativo in tal senso la promessa che il Presidente del Consiglio fece, con tanto di slide colorate, in conferenza stampa a Napoli per annunciare che in tema di riqualificazione di Bagnoli la spiaggia afferente alla costa di Coroglio sarebbe stata bonificata e riconsegnata fruibile e balneabile ai cittadini entro e non oltre l’estate del 2016 (quella appena trascorsa). Basta recarsi sul posto per capire lo stato in cui versa la costa di Bagnoli – Coroglio che è tutto fuorché balneabile allo stato attuale. Tanti altri esempi concreti potrebbero essere portati avanti per dimostrare che, al di la degli annunci pubblicitari, nulla di concreto è stato fatto da questo Governo per Napoli e per il Sud”, ha continuato Pisaniello.

“Questa riforma, tra le altre cose, nel caso malaugurato dovesse vincere il si, aumenterebbe il divario già ampio che c’è tra il Nord ed il Sud del nostro Paese, prevedendo all’art. 116 maggiore autonomia finanziaria e di bilancio per le regioni cosiddette “virtuose” tra le quali non rientrano sicuramente quelle meridionali e non abolendo i benefici per le regioni a statuto speciale”, ha concluso Pisaniello.

 

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