Informazione, esperienza e nuove tecnologie: a Villa Egle la seconda edizione del Premio Giornalistico di Casoriadue

Partecipazione e contenuti di spessore, mercoledì sera a Villa Egle, per la seconda edizione del Premio Giornalistico Nazionale promosso da Casoria Due, testata diretta da Nando Troise, da anni punto di riferimento del territorio per impegno civile e attenzione al mondo dell’informazione. La serata ha confermato il valore di un’iniziativa che, dopo l’esordio dello scorso anno, continua a crescere e a ritagliarsi uno spazio riconoscibile nel panorama degli appuntamenti dedicati al giornalismo.

Protagonisti della serata sono stati i due premiati, Leandro Del Gaudio e Irma D’Aria, al centro di una conversazione vivace e ricca di spunti moderata da Ciro Troise, collaboratore del Corriere della Sera e direttore di IamNaples. Il confronto ha toccato temi centrali per il giornalismo di oggi, dal rapporto con la velocità dell’informazione ai nuovi strumenti tecnologici, ribadendo un punto essenziale: la tecnologia può offrire supporti importanti, ma va governata con responsabilità, perché a fare la differenza resta sempre l’uso che se ne fa.

Il riconoscimento assegnato a Leandro Del Gaudio e Irma D’Aria assume anche un valore simbolico particolare, perché entrambi hanno mosso i primi passi professionali negli anni Novanta accanto a Nando Troise. Del Gaudio, giornalista de Il Mattino, è uno dei volti più noti della cronaca giudiziaria, molto attivo e seguito anche su Instagram.  D’Aria dirige Medikea e si occupa da anni di salute, medicina, prevenzione e innovazione scientifica, portando avanti un lavoro riconosciuto nel campo del giornalismo scientifico.

A consegnare i premi è stato Massimiliano Musto, consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, in un momento particolarmente sentito della manifestazione.  I due giornalisti sono stati omaggiati con le sculture realizzate dal rinomato scultore napoletano Domenico Sepe.

Share This Post