Il Circolo del Partito Democratico di Casoria, viste le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Raffaele Bene, ritiene necessario chiarire che le regole di un Partito non possono essere oggetto di interpretazioni personali o di ricostruzioni di comodo.
Da oltre due anni assistiamo a un costante e reiterato tentativo di ingerenza nelle dinamiche interne del Partito Democratico. Un atteggiamento che il Circolo cittadino considera inammissibile e incompatibile con il rispetto reciproco che dovrebbe caratterizzare i rapporti tra forze politiche autonome.
Le decisioni del PD vengono assunte esclusivamente dagli iscritti al circolo locale e dagli organismi deputati a rappresentarli. Nessun soggetto esterno può arrogarsi il diritto di stabilire quale sia la posizione del Partito o di distinguere tra iscritti, amministratori, simpatizzanti o dirigenti legittimati a esprimerla.
Risulta quindi singolare e politicamente improprio che il Sindaco continui a considerare il Partito Democratico parte integrante della sua maggioranza per mero esercizio di opinione unilaterale senza aver mai attivato, invece, azioni concrete e la corretta dialettica politica per tenerla compatta. Le dichiarazioni stesse che leggiamo a mezzo stampa, rappresentano l’ennesimo tentativo di disconoscimento di un Partito nel suo insieme e dei suoi organismi statutari.
Da un uomo di legge, prima ancora che da un Sindaco, si pretende almeno rispetto per i principi fondamentali della democrazia.
A meno che , dopo il codice Rocco, Casoria non intenda associare il suo nome alla nascita di un nuovo ordinamento: la democrazia differenziata! Una democrazia in cui i sindaci possono scegliere non solo gli alleati ma anche di definirne la volontà a proprio piacimento.
Intanto, la posizione del Partito Democratico è una e una sola: quella di stare all’opposizione dell’attuale amministrazione comunale.
Il Segretario
Dott. Oscar Cocozza