La campagna elettorale deve essere un momento di confronto di idee e non una guerra di manifesti. Domani sarò dal prefetto per pretendere che vengano assegnati i numeri agli spazi elettorali entro i quali bisognerà affiggere i manifesti dei diversi candidati come stabilisce la legge e il regolamento.
Faccio appello ai miei competitors di rispettare questa regola per evitare di sporcare la città e soprattutto per dare un primo ed importante segno di normalità.
Pasquale Fuccio