“E tu, tu napoletano, tu meridionale non sarai mai quello che potresti essere se non imparerai a credere in te stesso”. E’ su una nuvoletta l’ardito enunziatore di questa frase. Aveva sessantotto anni e una ventina di libri sulla soma di antico studioso delle cose di casa sua. La frase mi è venuta in mente…
Innamorato di Napoli, prigioniero dei ricordi








