La proposta dei residenti: una sola direzione da Calvanese verso via Castagna, mentre chi procede nel senso opposto verrebbe indirizzato su via Toscanini. L’obiettivo è eliminare gli incroci nei tratti più stretti senza sacrificare inutilmente la sosta.
Un senso unico di marcia da via Mauro Calvanese verso via Castagna, lasciando a via Toscanini il compito di assorbire il traffico nel senso opposto. È la proposta avanzata da alcuni residenti della zona per riorganizzare la circolazione in un tratto nel quale la larghezza della carreggiata, gli accessi ai parchi e il traffico delle ore di punta rendono spesso complicato l’incrocio tra due automobili.
Il nuovo assetto avrebbe una logica semplice: chi arriva da via Mauro Calvanese continuerebbe verso via Castagna, mentre chi percorre via Castagna e deve dirigersi verso Calvanese sarebbe chiamato a svoltare su via Toscanini, utilizzando così un percorso alternativo. Una soluzione pensata per eliminare i due flussi contrapposti proprio nel segmento dove oggi può capitare che uno dei conducenti debba rallentare, fermarsi o lasciare strada al veicolo proveniente dalla direzione opposta.
La richiesta dei cittadini è che il Comune valuti concretamente la proposta attraverso un sopralluogo nelle fasce orarie più trafficate. «L’assessore alla Sicurezza Antonio Ricciardi venga qui nelle ore di punta e guardi con i propri occhi. Il doppio senso in questo tratto non funziona: il senso unico va deciso e non rimandato ancora», afferma un residente della zona.
Il senso unico permetterebbe inoltre di affrontare il problema senza dover necessariamente eliminare i posti auto presenti lungo la strada. Con un solo flusso di marcia verrebbe meno la necessità di garantire contemporaneamente il passaggio di veicoli nelle due direzioni. La sosta potrebbe quindi essere mantenuta dove compatibile con gli spazi disponibili, intervenendo soltanto nei singoli punti nei quali dovesse creare problemi di visibilità, accesso o sicurezza.
«Non chiediamo opere faraoniche. All’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Capano chiediamo una soluzione concreta: segnaletica, organizzazione del traffico e una strada che finalmente abbia una direzione chiara», sostiene un altro abitante.
Un elemento importante è rappresentato dalla presenza della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo Mauro Mitilini in via Castagna. Negli orari di ingresso e uscita degli studenti il traffico aumenta e alla normale circolazione dei residenti si aggiungono le automobili dei genitori e gli spostamenti pedonali dei ragazzi.
«All’assessore all’Istruzione Roberta Giova chiediamo di interessarsi anche a quello che succede fuori dai cancelli della scuola. Qui passano ogni giorno ragazzi e famiglie: avere una circolazione più ordinata significa anche aumentare la sicurezza», sottolinea una residente.
Nella stessa via Castagna si trovano inoltre il Comando della Polizia Locale e gli uffici comunali competenti in materia di Sicurezza e Mobilità. Proprio per questo i residenti chiedono che venga effettuata una verifica direttamente sul posto, osservando la situazione reale e non soltanto attraverso la cartografia.
«Il dirigente Pasquale Pugliese ha il settore competente praticamente sul posto. Chiediamo un sopralluogo negli orari peggiori: si venga a vedere come si incrociano le macchine e si stabilisca, dati alla mano, se abbia ancora senso mantenere il doppio senso», afferma un altro cittadino.
La proposta, inoltre, non isolerebbe chi deve raggiungere via Mauro Calvanese provenendo da via Castagna. L’alternativa sarebbe proprio via Toscanini, che diventerebbe parte del nuovo circuito di circolazione. Prima di procedere sarebbe naturalmente necessario verificare tecnicamente la capacità della strada di assorbire il traffico aggiuntivo, la sicurezza delle intersezioni e gli accessi alle abitazioni e ai complessi residenziali.
Sul tema i residenti chiamano in causa anche il sindaco Raffaele Bene. «Chiediamo al sindaco di non lasciare questa proposta nel cassetto. Se il senso unico è fattibile, si faccia. Se invece ci sono motivi tecnici che lo impediscono, il Comune li spieghi chiaramente ai cittadini», dice un abitante che percorre quotidianamente la zona.
La questione della mobilità nell’area di via Mauro Calvanese, peraltro, non è estranea alla programmazione comunale. Nei documenti di pianificazione della mobilità è previsto anche il prolungamento di via Enrico Caruso verso via Boccaccio, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti dell’abitato che gravita intorno a via Calvanese e offrire percorsi alternativi rispetto alla viabilità esistente.
Il senso unico avrebbe però caratteristiche molto più immediate: nessuna grande opera, ma una diversa regolamentazione della circolazione attraverso segnaletica e disciplina delle svolte. Potrebbe essere introdotto anche inizialmente in via sperimentale, verificando gli effetti sul traffico di via Toscanini e sugli accessi residenziali prima di renderlo definitivo.
«Anche il presidente della commissione competente sulla mobilità, Marco Colurcio, porti la questione all’attenzione degli organi comunali. Su un problema così concreto non servono mesi di discussioni: si faccia una verifica e poi si decida», conclude un residente favorevole al senso unico.
La richiesta che arriva dalla zona è dunque precisa: senso unico da via Mauro Calvanese verso via Castagna e deviazione su via Toscanini per chi deve procedere nella direzione opposta, mantenendo la sosta dove gli spazi lo consentono.
Il punto non è soltanto rendere più rapido il passaggio delle automobili. Si tratta di capire se abbia ancora senso mantenere due flussi contrapposti in una strada nella quale, soprattutto in alcuni momenti della giornata, l’attuale configurazione rende la circolazione inutilmente più complicata.
Andrea Papaccio Napoletano