VISITA DEL PAPA: ECCO LE CIFRE DELLA GIORNATA

A Napoli è tutto pronto per ricevere la visita del Papa: un tour de force per il Pontefice, che nell’arco della giornata del 21 Marzo, si sposterà da una parte all’altra del capoluogo partenopeo per immergersi in più bagni di folla, così da trasmettere a una moltitudine immensa di persone l’amore misericordioso di Dio, che Egli, Vicario di Cristo, con  tenerissimi e genuini gesti paterni e con il suo sincero sorriso manifesta e dona continuamente, in particolar modo a coloro che sono considerati ultimi dagli uomini, ma primi agli occhi del Signore, di cui sono i prediletti: ammalati, disabili, carcerati e quelli che vivono nelle periferie esistenziali, come gli abitanti di Scampia.

 

 

Saranno dodici i maxischermi sparsi per tutto l’itinerario della giornata: due a Scampia, tre in piazza del Plebiscito, uno davanti alla Cattedrale, uno in piazza Carità e cinque sul Lungomare. Verranno distribuite decine di migliaia di bottiglie d’acqua Lete, offerte dallo sponsor Nicola Arnone. Circa duemila i volontari coinvolti nell’organizzazione. A Scampia accoglieranno il Santo Padre 6100 persone, con cinquecento bambini e ottocento fedeli  delle comunità parrocchiali, con diverse categorie sociali rappresentate: cultura, legalità, professionisti, emarginati, migranti, mondo del lavoro. In piazza del Plebiscito sarà presente l’Associazione nazionale interpreti della lingua dei segni (Animu), guidata da Maria Rosaria Marano, per dare la possibilità, alle persone non udenti, di seguire la Celebrazione Eucaristica.

Saranno i detenuti della casa circondariale di Avellino a confezionare gli abiti indossati dai giovani componenti delle sette bande musicali, che suoneranno sul Lungomare: trecentocinquanta ragazzi provenienti dalle periferie napoletane che la Diocesi ha selezionato e che stanno seguendo un percorso educativo attraverso la musica. I ragazzi stanno imparando a suonare grazie all’aiuto di sponsor e del sostegno della Diocesi.  L’incontro in Cattedrale con il clero prevede la presenza di 66 monache, 150 diaconi, 100 seminaristi, 200 religiose, 50 persone di Curia e un migliaio di fedeli.

Nella Basilica del Gesù Nuovo prenderanno posto ottocento persone ammalate oltre a venti in barella e trenta in carrozzella, centoventi ospedalizzate, venti cappellani ospedalieri, centoventi della comunità parrocchiale del Gesù Nuovo e 40 padri Gesuiti. Alla Rotonda Diaz sono previsti seicento posti a sedere di cui 150 riservati agli anziani e 150 per bambini e giovani ammalati. Trecento posti in piedi sono in dotazione alle bande musicali.

Guiderà l’animazione, sia a Scampia che alla Rotonda Diaz, l’attrice Veronica Mazza. Uno spettacolo di fuochi d’artificio saluterà la fine della visita del Santo Padre. La Diocesi ha scelto di ricordare l’evento con un oggetto – ricordo da regalare a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione della visita che ha visto coinvolti parrocchie, comunità, istituzioni per la riuscita di un evento che a Napoli vede puntati i riflettori della stampa di tutto il mondo. Il fermacarte è realizzato grazie al sostegno della Camera di Commercio e raffigura Papa Francesco e il Cardinale Sepe.

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