
Oggi ci occupiamo di un argomento molto spesso dimenticato e messo da parte nonostante sia così fondamentale nella storia di ogni città. Parliamo del turismo religioso, un settore che ci conduce nelle più belle chiese della nostra città e ci fa accedere completamente al loro passato e alla loro formazione.
Casoria è una città che dispone di molti edifici ecclesiastici di straordinaria importanza storica, pensiamo alla Cappella di San Mauro, Patrono del paese, o ancora alla Chiesa di San Benedetto posizionata nel centro storico della città. Oggi però parliamo di una Cappella molto antica di stile barocco, sontuosa e fonte di attrazione per i cittadini, ma anche così elegante e raffinata nella struttura e negli interni. Si tratta della meravigliosa Chiesa di Santa Maria delle Grazie, le cui origini si attestano dal lontano 1459 e i primi lavori secondo le fonti risalgono al 1737. Per la sua struttura complessiva, l’edificio è una grande testimonianza del gusto architettonico tardo barocco a Casoria. La chiesa si sviluppa ad una sola navata e presenta un altare marmoreo, sormontato dalla straordinaria tela dell’Assunzione della Vergine attribuita a Francesco Solimene. Meraviglioso è anche il Crocifisso Ligneo, l’organo e gli stucchi roccocò della Cappella del Rosario. Nel 1857 a causa dell’abbassamento del livello stradale, fu realizzata la scala di accesso che ha modificato completamente l’entrata della chiesa. Proprio all’ingresso troviamo un’insigne datata 31 maggio 2008, il giorno in cui la Cappella fu riaperta dopo due anni di chiusura, grazie ai lavori e alla tecnica dell’Ingegnere Domenico Salierno, alla cura del Parroco della chiesa Elpidio Moccia e all’impegno di Stefano Ferrara, sindaco di Casoria in quel periodo. Dal 2008 la parrocchia è tornata ad essere fonte di fede incrollabile per l’intera comunità casoriana.