A Casoria, i consiglieri comunali di opposizione (Cristarelli, Valiante e Mangani) chiedono all’Ente locale, nella persona del Sindaco, di sincerarsi con gli uffici competenti, affinché le disposizioni inerenti la “Rottamazione Quinquies nazionale” possa essere applicata anche per gli obblighi tributari precedentemente non adempiuti dai cittadini e imprese Casoriane. La legge di Bilancio 2026 prevede possibilità, per i Comuni, di introdurre tali definizioni agevolative nello specifico al comma 102, dell’articolo 1, attribuisce agli Enti locali la facoltà, in osservanza dei principi di cui agli articoli 23, 53 e 119 della Costituzione e dei principi generali dell’ordinamento tributario nonché nel rispetto dell’equilibrio dei relativi bilanci e con particolare riguardo a crediti di difficile esigibilità, di introdurre autonomamente definizioni agevolative per gli obblighi tributari precedentemente in tutto o in parte non adempiuti –
considerato che la legge 30 dicembre 2025, n. 199 (commi 102-110) – introduce, per i Comuni, tale possibilità di disciplinare autonomamente delle tipologie di definizione agevolata che prevedono l’esclusione degli interessi e delle sanzioni, per le ipotesi in cui, entro un termine appositamente fissato dal Comune, i contribuenti adempiano ad obblighi tributari precedentemente in tutto o in parte non adempiuti.
Regime e forme di definizione agevolata delle proprie entrate, tributarie e patrimoniali, anche per i casi in cui siano già in corso procedure di accertamento o controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte il Comune.
Possono rientrare nel perimetro applicativo della agevolazione: l’IMU, la TARI, il Canone Unico Patrimoniale; gli Oneri di urbanizzazione; le Tariffe e rette dei servizi comunali (asili nido, mense scolastiche); le sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada, qualificate come entrate patrimoniali di diritto pubblico, con esclusione dell’imposta regionale sulle attività produttive, delle compartecipazioni e delle addizionali a tributi erariali.
Da consiglieri comunali prima e di opposizione poi, ci preme evidenziare che la logica sottesa all’introduzione di questo strumento va ricondotta alle opportunità offerte da un nuovo strumento di gestione delle entrate locali, idoneo a stimolare la riscossione dei crediti di difficile esigibilità in coerenza con vincoli di bilancio, con l’obiettivo ultimo di agevolare il pagamento da parte degli utenti in difficoltà economica ed alleggerire il carico amministrativo, concentrando l’attività degli uffici sulla gestione corrente e sui controlli sostanziali.
Si tratta, quindi, di uno strumento che arricchisce le possibilità di intervento sulla gestione delle entrate locali, da utilizzare non in via ordinaria, ma, a determinate condizioni e nel rispetto dei vincoli di bilancio, in modo straordinario e coerente con la concreta situazione territoriale e senza limitazioni sostanziali in termini di tipologie di entrata ed annualità definibili.
Al fine di assicurare ai contribuenti locali il medesimo trattamento tributario previsto nella rottamazione quinquies chiediamo al Comune di Casoria di valutare la fattibilità di aderire alla rottamazione quinquies, pur consapevoli che nei Comuni in dissesto, come il nostro, i carichi dei crediti sono gestiti dall’OSL per cui il Comune non può deliberare o meglio non possono deliberare ad libitum quello che vogliono, però possono, per esempio, determinare un importo massimo sanabile, oltre al quale il soggetto non rientra nella sanatoria, possono decidere quale tributo è sanabile. ES: se un azienda industriale che non ha pagato la TARi da diversi anni farla rientrare nella sanatoria significherebbe far perdere al Comune il 30% previsto che potrebbe essere una grossa somma e quindi, una variente di bilancio non facilmente sostenibile in quanto causa di un danno erariale per l’Ente. In ogni caso il Comune potrebbe chiedere all’OSL di adottare la delibera se quel mancato pagamento rientra nell’ambito temporale delle condizioni della Rottamazione Quinquies nazionale.
Firmato, i consiglieri di opposizione:
Fabio Cristarelli
Ernesto Valiante
Nicola Mangani