Run for Love project di Anna Cerbone compie un anno. La lettera dell’associata Rita Giaquinto

Esattamente un anno fa, al Palasport di Afragola (NA) fu costituita, alla presenza di quasi cinquecento persone, la Run for Love-Project Anna Cerbone, un’Associazione dilettantistica sportiva – no profit – principalmente legata all’attività podistica,  e fu eletto, all’unanimità, colui che, ancora oggi ne è il Presidente, il Sig. Gaetano Brilla. E’ sufficiente leggere lo statuto dell’associazione per poterne capire le caratteristiche e gli scopi.

Ma sapere che è stata creata per fini benefici, che è apolitica, non discriminante, di supporto ed aperta a tutti, non rende merito ai motivi esatti per cui è nata, come è nata, perché e, soprattutto cosa si propone di fare.

Per capire tutto questo, basta partire dalle parole utilizzate per la denominazione dell’Associazione, il cui senso suonerebbe così: “Correre per amore, progetto di Anna Cerbone”: già, il progetto di Anna.

Anna, una donna vittima di uno dei più devastanti dei mali provocato dalla tossicità di una terra di fuoco che lei, però, con il suo progetto e una tenace volontà, che la ha accompagnata fino all’ultimo dei suoi giorni, ha trasformato miracolosamente in una terra d’amore.

Una terra che i corridori della RfL stanno percorrendo da un anno trasformando i chilometri in buone azioni, la corsa in un sorriso per i più bisognosi, fissando i loro traguardi a sostegno di chi soffre, mettendo le loro medaglie sul petto di chi non può, consegnando i loro premi nelle mani di chi, nella vita, forse, non vincerà mai.

“Fare qualcosa per qualcuno” era il sogno di Anna. La Run for Love lo ha realizzato.

E, muovendosi su più fronti, dalla raccolta fondi al sostegno della prevenzione, dal fronte podistico a quello dello sport e della cultura, correndo, correndo, è riuscita a realizzare:

 

  • La donazione di un contributo per il progetto Psicolife di René Bonante per il sostegno alle donne in cura oncologica;
  • l’Aperilove presso il Nemea Sport Village per aiutare il piccolo Davide;
  • Le adozioni a distanza di due bambini del Vietnam e un bambino egiziano a sostegno della Save the Children, con un allenamento sulla distanza di 10 km (con l’evento Training with my friends);
  • Evento benefico organizzato al Palazzo Alabardieri con LA QUEEN di Rossella Casillo per la raccolta di fondi da devolvere al polo oncologico pediatrico Pausillipon di Napoli;
  • Sostegno alla nevoscopia per la prevenzione del melanoma con la collaborazione della Prof.ssa Fabbrocini;
  • Incontri per la diffusione di una sana nutrizione e conoscenza delle intolleranze alimentari con la collaborazione del Dr. Margherita;
  • Affiliazioni podistico-sportive con la FIDAL e con l’ente di promozione sportiva ASI;
  • Incontro con il tre volte campione del mondo nella 100 km e ultra-maratoneta , Giorgio Calcaterra e presentazione del suo libro;
  • Raggiungimento del 4° posto della squadra in una gara di Napoli;
  • Raggiungimento del 2° posto nella classifica a squadre nella gara podistica Winter Night Run del 29 gennaio 2017, il cui premio in beni alimentari, è stato devoluto interamente ad un Convento di Suore francescane di Cortina D’Ampezzo.

Insomma, la RfL mette sul podio il cuore.

Quel cuore che il podista fa correre, spesso, al posto delle sue gambe, quel cuore i cui battiti gareggiano con i secondi di un tempo che acquista un senso solo se donato o degnamente condiviso.

Quel cuore che ad Anna ha smesso di battere troppo in fretta ma che vive ancora, fieramente, coraggiosamente, in quella “crociata dell’altruismo” che i corridori della RfL stanno così generosamente portando avanti.

Vive ancora e continuerà a vivere, per l’eternità. Perché l’amore che riusciamo a donare in vita è l’unica garanzia che abbiamo di vivere in eterno.

Nei ricordi, nel cuore, nei gesti, in un abbraccio, in un sorriso. E nella corsa.

Nella corsa di chi sa che superare se stessi è il più magico dei traguardi.

 

A quanti hanno il coraggio di realizzare i propri sogni,

a quanti hanno dato vita alla “Run for Love”,

a tutti quelli che, orgogliosamente, ne fanno parte,

Ad Anna

giunga

la profonda stima di chi ammira il vostro percorso,

la sincera gratitudine di chi sorride anche grazie a voi

ed un affettuoso augurio che la “Run for Love – project Anna Cerbone”  possa percorrere sempre più chilometri inseguendo i propri sogni e cercando di realizzare quelli degli altri.

 

Ad meliora et maiora semper !

 

                                                                       Auguri.

 

 

Afragola (NA), 14 febbraio 2017

Rita Giaquinto

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