Risposta del Sindaco al consigliere comunale Elena Vignati

Oggetto: comunicato stampa risposta a nota prot. 42153 del 6 agosto 2019 a firma consigliere comunale Elena Vignati ad oggetto osservazioni relative agli ordini del giorno del consiglio comunale di Casoria del 5 agosto 2019.

 

In relazione alla nota richiamata in oggetto si fa presente che l’amministrazione neo eletta rappresentata dal sottoscritto si è insediata in data 12 giugno 2019 e come ampiamente sottolineato dall’assessore al bilancio in consiglio comunale nella propria relazione, durante lo stesso consiglio comunale, su sollecitazione delle opposizioni, è stato manifestato l’intendimento della stessa di procedere alla ricognizione complessiva della situazione contabile dell’ente.

Tale attività è necessaria e propedeutica al fine di valutare le soluzioni che la normativa offre agli enti locali per ripianare gli eventuali disavanzi che ad oggi non sono certificati nei bilanci dell’ente. Ogni scelta deve essere valutata alla luce esclusivamente di dati certi ed incontrovertibili. Per fare questo è necessario dare impulso alle attività di verifica sul contenzioso pregresso, tutt’ora in corso, e che impegnerà severamente la macchina amministrativa per i prossimi mesi.

Nella seduta consiliare del 5 agosto l’amministrazione comunale ha approvato il riequilibrio di bilancio 2019 e sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale quei debiti fuori bilancio maturati nella gestione 2019 che i dirigenti hanno certificato all’atto del riequilibrio.

Il riconoscimento di questi debiti era necessario proprio per riportare nel bilancio 2019, attraverso il relativo finanziamento, importi derivanti da sentenze che, secondo le indicazioni della Corte, devono trovare una celere definizione al fine di non gravare l’ente di ulteriori spese legali derivanti dall’attivazione delle procedure esecutive.

In merito alla correttezza degli atti posti all’attenzione del Consiglio Comunale del 5 agosto, come anche ribadito dal segretario comunale nella stessa seduta di consiglio, su tutte le deliberazioni sono stati apposti i prescritti pareri ai sensi dell’art.49 tuel, tutte le proposte erano firmate dal dirigente proponente. Le firme sulle deliberazioni e dei prescritti pareri sono state apposte con firma digitale e di ciò risulta traccia dal programma informatico di gestione degli atti amministrativi in uso nell’ente.  Su ognuna delle deliberazioni è stato espresso il prescritto parere del Collegio dei revisori dei Conti.

La salvaguardia dei conti dell’ente è una priorità di questa amministrazione che non esiterà a porre in essere tutte le scelte che saranno necessarie per risanarli. Non servono Commissioni di indagini, in questa fase serve la volontà e la determinazione di affrontare un percorso di risanamento dell’ente. Che tali scelte passino attraverso procedure di pre – dissesto o dissesto, questo saranno gli atti successivi all’esito delle verifiche contabili a dirlo.

Se dalle verifiche predette dovessero emergere responsabilità contabili, amministrative o di altro genere questa amministrazione non esiterà a denunciare le stesse alle autorità competenti, giacché la veridicità dei conti dell’ente è passaggio e requisito imprescindibile della corretta gestione amministrativa che questa amministrazione intende perseguire.

 

 

Il Sindaco

Avv. Raffaele Bene

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