La Casoria delle arti e dei mestieri ritrova le sue difficoltà; è in festa il popolo; dopo tanti anni di digiuni forse è la stagione buona per rinverdire sogni ingialliti.
E’ sempre presente in Città la bomba ecologica ed esultano i barboni; mai come in questo periodo i cassonetti sono stati così pieni; gli esperti dicono che nulla è cambiato, il tempo di rispondere ai tanti interrogativi e Casoria Ambiente partirà come una macchina perfetta, capace di controllare, dosando le forze del proprio organico.
E’ questa, da quando si è insediato, la promessa del Direttore Generale Auricchio. E’ questa è la speranza dei cittadini, quelli dei quartieri popolosi come le periferie; è la speranza della gente, ormai stufa di polemiche astiose e quella politica “parlata” che è venuta a noia assieme ai suoi attorucoli da strapazzo.
E’ arrivato il tempo di tornare al racconto del gesto, del programma, del progetto, delle realizzazioni anziché perdere tempo ad inseguire pettegolezzi e dichiarazioni da cortile. Ce li avrebbero dovuto spiegare gli assessori.
C’è nella gente, un’insofferenza verso questo tipo di gare urlate, anche perché di strepitii è pieno il panorama della vita nazionale. Gridano tutti: onorevoli e padroni, industriali e mascalzoni; almeno la politica cominci a dare l’esempio: metta la sordina o faccia spegnere le voci da cortile e le linguacciute massaie da corridoio.
Purtroppo la lezione è dura da far digerire a tanti del nostro mondo.
Carfora se l’è presa con chi mesta e rimesta nei panni sporchi della maggioranza ed ha tirato in ballo la solita razza dannata dei giornalisti i quali si erano limitati a registrare i malesseri di casa Amministrazione. Non hanno, poi, gradito i dirigenti di settore e gli Assessori legati a Casillo le esternazioni del Sindaco nella conferenza stampa tenutasi al Business Caffè.
Girasole è sull’Aventino. “Ho preso le distanze da un certo tipo di politica. Sto a guardare. Non ho litigato con Tommaso Casillo. Sono uomo di partito (il Pd). Solo un periodo di riflessione”.
Ciccio Polizio, invece, non dimentica: a ottobre 2005 ha incolpato Tommaso Girasole di aver creato un mostro nella società di igiene urbana Casoria Ambiente Spa. Anche Celestino Manfredi, all’epoca, andò duro nei confronti di Girasole. Le sue critiche erano spesso velenose. Andavano sul pesante, alla faccia della classe e del “bon ton”.
I rapporti tra protagonisti, a volte, se non sempre, stanno diventando veramente volgari. Non basta. Casillo, gran capo di gran parte della politica di questa Città, si è dichiarato, durante la sua conferenza tenutasi in Biblioteca Comunale, stanco e pronto a replicare in relazione alle accuse che gli stanno piovendo addosso, specialmente dal gruppo consiliare del Partito Democratico, da Laboratorio Democratico e proprio dall’ex Sindaco e dal suo gruppo.
E per finire un cenno sulle inchieste giudiziarie, altro palese esempio di come viene gestita la politica. Tutti aspettano che venga resa nota la relazione dell’inviato del Ministero dell’Economia.
Ci sono in giro e, in corso, indagini di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, DIA e DDA oltre alla Corte dei Conti e ai Ministeri di Economia e quello della Funzione Pubblica, alcune informazioni di garanzia ed altro ma non possiamo fare nomi o indizi di reati per la legge sulla privacy. La giustizia, a volte, è un’opinione.
Ferdinando Troise