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Buongiorno caro Direttore,sicuramente conoscerai il giudizio della Cassazione per il “massacro” Eternit. Probabilmente ,sul piano del diritto la sentenza sarà ineccepibile ,su quello della giustizia è tutt’altro discorso. Purtroppo la Suprema Corte è chiamata ad accertare solo se tutti i dettati di legge sono stati garantiti nelle sentenze emesse nei gradi precedenti. In merito alla presenza dell’amianto a Casoria ed alla luce di questa sentenza ,converrai che non aveva obiettivo la pubblicazione di quanto confidatoti ,salvo ,forse far sentire un rumore di … ossa di scheletri nell’armadio di qualcuno.
Il problema sono le
complicità ed il silenzio ed il non fare niente pur conoscendo la gravità del problema.Da queste
complicità non è esente nessuno riferendomi in particolare a chi amministra ed a chi ha amministrato nel passato questa città . Il classico “pelo nell’uovo senza guardare la trave nell’occhio”. Con il caso Resia e Rhodiatoce ,ecc,se qualche istituzione locale ,(Sindaco,Assessori ,ASL )o un improbabile Comitato Civico , dovesse svegliarsi dal letargo contro chi ricorrerà penalmente e/o civilmente per i danni perpetrati verso l’ambiente e le persone fisiche? Su chi graverà il costo di una auspicabile bonifica del territorio?Caro direttore ,per … non farti stare tranquillo ,vorrei lasciarti con un argomento su cui credo , valga la pena cominciare a fare qualche riflessione.La Società Aermacchi ,ex Alenia sta dismettendo lo stabilimento di Casoria. Chi al Comune ha una visione su come sarà bonificato l’ambiente visto che l’azienda non trattava prodotti totalmente inerti?
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