RAFFAELE BRUNO (SEGRETARIO NAZIONALE MOVIMENTO IDEA SOCIALE) LA LEGGE ELETTORALE ITALICUM PROPOSTA DA RENZI E’ UNA TRUFFA!

Sull’argomento Bruno ha dichiarato: “La legge elettorale ideata da Renzi e condivisa da Berlusconi, cosiddetta Italicum è una vera truffa per il popolo italiano, che non potrà esprimere chiaramente la propria volontà!”. In breve vi spiego il perché di questa truffa. Analizziamo gli elementi dell’ITALICUM… Proporzionale, premi di maggioranza, soglie di sbarramento, circoscrizioni provinciali e doppio turno. Renzi ha designato questo nuovo pasticcio elettorale con il nome

di “Italicum”. Una legge elettorale sul tipo spagnolo ma, prestate bene attenzione… modificata per adattarla alle richieste delle lobby partitiche e poltronare italiane. Il sistema elettorale previsto sarà proporzionale con il calcolo dei voti non più su base regionale ma su base nazionale, in questo caso esattamente come quello spagnolo, con la scusa che “si favorirebbero almeno parzialmente i partiti più piccoli”, perché con un calcolo su base provinciale sarebbero stati molto penalizzati”. Tutto falso!

 

Infatti son state introdotte nuove soglie di sbarramento:

– il 5% per i partiti in coalizione;

– l’8% per i partiti non coalizzati;

– il 12% per le coalizioni.

Dunque i piccoli partiti saranno fuori!!! E questa è democrazia? Un’altra invenzione di renzi prevederebbe circoscrizioni più piccole per cui dalle 27 si vorrebbe passare a 110, questo per presentare mini-liste bloccate di 4 o 5 candidati in modo tale che i nominativi dei candidati possano essere stampati direttamente sulla scheda per il riconoscimento dei candidati, però senza preferenze. Un escamotage truffa per raggirare la sentenza Corte Costituzionale sulle liste bloccate. Al momento non è chiaro neanche come verrà calcolato il riparto nazionale dei seggi. Un nuovo ingarbugliamento elettorale…Premio di maggioranza o doppio turno. I sistemi pensati da Renzi per continuare a far sedere sulle poltrone i partiti di regime, son i seguenti: Se il partito o la coalizione più votata dovesse ottenere almeno il 35% dei voti, otterrà un premio di maggioranza. Il premio sarà massimo del 18%: il partito o la coalizione più votata arriverà quindi almeno al 53% ma il premio di maggioranza non potrà portarlo oltre il 55% (se quindi un partito ottenesse il 45% dei voti, otterrebbe un premio del 10%, arrivando comunque al 55%). Se nessun partito o coalizione arrivasse al 35% scatterebbe un secondo turno elettorale per assegnare il premio di maggioranza. Accederebbero al secondo turno i due partiti o coalizioni più votati al primo turno, e il vincente otterrà un premio di maggioranza tale da arrivare al 53% dei seggi. Fra il primo e il secondo turno non sono possibili apparentamenti, a differenza del modello elettorale per i sindaci. Che roba a è??? Se… se… se… il solito ingarbugliamento elettorale

Ed ecco la chicca finale. Inoltre saranno previsti meccanismi “che garantiscano il riequilibrio di genere” e criteri per evitare il fenomeno delle ‘liste civetta’. Tutto questo è una truffa… Questa legge prevede, infatti, le liste bloccate indicate dai segretari dei partiti di regime, nelle quali possono esservi anche inseriti nominativi di condannati in primo grado e non si potrà esprimere alcuna preferenza. La legge elettorale che funziona è quella dei sindaci. Noi siamo per il proporzionale puro ed escludere ogni blocco se si vuole una partecipazione vera del popolo”!

Il Responsabile Stampa e Propaganda M.I.S.

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