E’ prorogata fino a dicembre la mostra “La luce vince l’ombra” ospitata allo spazio R_Rinascita di Casal di Principe.
Tra le mura di una villa sequestrata alla camorra, i dipinti prendono vita attraverso le parole e la passione dei volontari e delle volontarie che gestiscono la galleria.
Un percorso che vede la presenza di dipinti provenienti dagli Uffizi di Firenze, nonché altre opere provenienti dal museo di Capodimonte e dalla Reggia di Caserta. Chiaroscuri, sguardi espressivi, pennellate intense che, con la loro forza, cancellano da quel luogo ogni sentore di criminalità, riproponendo una rinascita auspicata e già in atto in quella che veniva definita la capitale della malavita casertana.
Ieri, nella giornata di sabato 21 novembre, l’associazione frattese Sottoterra Movimento Antimafie, in collaborazione con l’associazione Auser di Frattamaggiore, ha organizzato un pomeriggio di visita alla mostra artistica.
Un sabato all’insegna della legalità che ha visto molti cittadini di Frattamaggiore e dintorni essere accolti da Renato Natale, sindaco di Casal di Principe, da sempre in prima linea nella lotta alla criminalità. Passione e cultura sono gli elementi che ora caratterizzano quei cittadini del comune casertano che hanno fatto della rinascita lo scopo del loro impegno perché, come ha sempre sottolineato il sindaco Natale, “qui la camorra ha perso”.
E tra opere risalenti all’epoca artistica di Caravaggio, istallazioni di Andy Wharol e dipinti brutalmente danneggiati dall’attentato mafioso del 1993 agli Uffizi di Firenze è proprio chiaro che, seppur sempre irremidiabilmente legato alle tristi vicende del passato e contrassegnato da ombre indelebili, il nome di questa terra è ormai contrassegnato anche da una forte luce e la luce, come dice il titolo della mostra, vince l’ombra. Sempre.