POLITICA REGIONALE: NUOVE ELEZIONI IN CAMPANIA O NUOVO TRANELLO POLITICO?

Siamo di fronte ancora una volta ad una situazione inspiegabile quanto mai unica nel suo genere, abbiamo un nuovo Presidente della Regione che in teoria e anche in pratica non può gestire questo ruolo e abbiamo anche un Presidente del Consiglio che sembra temporeggiare nella sospensione, forse per costruire uno dei tanti tranelli politici dei nostri tempi.

Ricapitolando la situazione, Vincenzo De Luca, uomo politico italiano dopo aver ricoperto la carica di Sindaco di Salerno, dal 18 giugno 2015 è stato eletto Presidente della Regione Campania, la sua situazione però appare attualmente molto complicata. Su De Luca, pesa una condanna per abuso di ufficio, che non gli permette di gestire la carica che gli è stata affidata nelle scorse elezioni, anzi il nome dell’attuale Presidente della Regione era scritto nella famosa lista degli impresentabili, ma nonostante si fosse a conoscenza della sua situazione lo scrutinio elettorale lo ha visto comunque vincitore. Insomma ora la situazione appare alquanto ingarbugliata, le forze di opposizione si sono scagliate verso questa nomina e hanno richiesto immediatamente la sospensione secondo la Legge Severino, che impone lo stop ai condannati anche in primo grado. Il primo tra tutti i sostenitori della sospensione sembra essere il nostro attuale Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha dichiarato: “è nostro intendimento procedere alla sospensione come previsto dalla legge Severino, del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Questione di giorni attendiamo che l’avvocatura ci spieghi come bisogna procedere secondo la norma”. Ecco con quali parole il Presidente Renzi prende tempo su questa situazione, la sospensione sembra decisa e sicura ma la tempistica dell’azione appare fin da ora molto lenta. Cosa accadrà una volta avvenuta la sospensione? La Campania dovrà ritornare al voto per eleggere un nuovo Presidente? In realtà tra tutte le discussioni messe in piedi fino ad ora l’unica cosa di cui non abbiamo sentito parlare è di un nuovo scrutinio elettorale che non appare affatto all’orizzonte. Allora come si intende risolvere questo ennesimo labirinto politico senza via d’uscita? Si è insidiato nei giorni scorsi un sospetto che non stupisce affatto. Si pensa infatti, che Matteo Renzi ritardi i tempi di sospensione per dare a De Luca il tempo di insidiarsi e piazzare un suo uomo, in modo da poter gestire la sua carica anche una volta che la sospensione sarà avvenuta. Chissà cosa dobbiamo aspettarci, il tempo ci renderà più chiara la situazione, nel frattempo restiamo a guardare lo spettacolo di questo teatrino politico che è sempre ricco di colpi di scena.

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