Napoli vola, che rimonta contro Reggio Emilia

Il Napoli Basket ha deciso di non aspettare. Dopo la grande affermazione di Roma e il ritorno in Europa festeggiato con il successo contro Bourg-en-Bresse, gli azzurri infilano un’altra vittoria e confermano un avvio di stagione da protagonista. A cadere questa volta è Reggio Emilia, battuta 99-93 al termine di una sfida che Napoli ha dovuto conquistare con pazienza, personalità e nervi saldi.

È una vittoria che racconta molto più del semplice risultato. Perché la squadra di Repesa non ha avuto una serata facile e, soprattutto, non ha avuto bisogno che la partita le venisse incontro. Ha dovuto andarsela a prendere.

Reggio Emilia parte meglio e per lunghi tratti sembra avere il controllo dell’incontro. Napoli fatica a trovare ritmo, concede troppo e si ritrova rapidamente in una situazione complicata. Il distacco arriva fino a tredici punti e gli ospiti sembrano avere l’inerzia dalla propria parte.

È proprio lì, però, che emerge la personalità degli azzurri.

Napoli cambia passo senza perdere la testa. Comincia a rosicchiare il vantaggio, trova punti importanti dall’arco e aumenta la pressione. La partita cambia progressivamente padrone e all’intervallo il tabellone racconta già una storia diversa: 50-49 per Napoli.

Da quel momento non c’è più una squadra capace di scappare. Si gioca sul filo dell’equilibrio, con Reggio Emilia che risponde ogni volta ai tentativi di allungo degli azzurri. La precisione da tre tiene in corsa gli emiliani, mentre Napoli deve anche gestire una situazione complicata sotto il profilo dei falli.

La gara perde pezzi importanti da entrambe le parti, ma non perde intensità. Tarczewski e Seljaas sono costretti a lasciare il parquet anzitempo, mentre anche Rossato, protagonista di una partita da 21 punti, finisce fuori per falli.

Ed è proprio quando il margine di errore diventa minimo che Napoli trova i suoi uomini migliori.

Jakimovski firma una prestazione di grande sostanza e chiude a 17 punti. E nel momento in cui serviva qualcuno disposto a prendersi la responsabilità dell’ultimo tratto di partita, la risposta arriva da Jeff Dowtin Jr.

Il playmaker americano segna, costruisce e soprattutto non trema quando il pallone pesa di più. Nel finale mette insieme le giocate che servono per spezzare definitivamente l’equilibrio e dalla lunetta completa l’opera con quattro liberi consecutivi.

Il 99-93 consegna così a Napoli la seconda vittoria in campionato e la terza consecutiva considerando anche l’Europa.

Tre partite, tre successi. Ma soprattutto tre vittorie ottenute in tre modi diversi.

Ed è forse questo il dato che racconta meglio il momento del Napoli Basket. La squadra sa dominare, come a Roma. Sa imporsi al ritorno sulla scena europea, come contro Bourg. E adesso dimostra di saper anche soffrire e rimontare quando la partita prende una direzione complicata.

È ancora presto per fare proclami, ma l’inizio è quello che ogni squadra vorrebbe avere: Napoli è partita forte e, soprattutto, sembra avere già imparato a non arrendersi quando la partita si mette male.

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