Buona prova degli uomini di Sarri soprattutto in difesa. Ottimi gli esordi di Chiriches e Hysaj. Debutto anche per la nuova maglia
Ieri sera allo stadio Do Dragao di Oporto, il Napoli è sceso in campo contro il Porto per un test amichevole prima dell’inizio del campionato. La gara è finita col risultato di 0-0: buona prova per gli azzurri soprattutto dopo la sconfitta, tra l’altro piena di polemiche e risentimenti da parte del tifo, in quel di Nizza. Il team Sarri scende in campo con la terza maglia, color rosso vivo, ma nei primi quarantacinque minuti si affaccia di rado nell’area avversaria. Attacco evanescente, Hamsik sotto tono sì, ma una buona prova la dà il reparto difensivo. Chiriches si mostra molto bravo negli anticipi e nei colpi di testa, qualche eccesso di sicurezza palla a piede un po’ rischioso ma tutto sommato il suo esordio è positivo. Anche Hysaj al debutto mostra gran carattere e voglia di far bene. Allan e Valdifiori nel mezzo cercano l’intesa migliore e formano una diga molto buona. Nel secondo tempo, poi, è l’ora dei cambi: via Gabbiadini, Mertens e Hamsik ed entrano Higuain, Callejon e David Lopez. L’attacco spinge maggiormente e ci sono più conclusioni verso la porta di Casillas, molte per lo più imprecise. Nel finale le squadre si allungano ed è Reina a dover intervenire per evitare il k.o. ai suoi. Sopra la sufficienza, non abbondantemente di certo, la prova dei partenopei che hanno lavorato più da squadra operaia ed hanno mostrato di sapersi integrare pian piano nel mondo e nella filosofia del proprio mister.