Da tre anni ormai nella splendida cornice del Castel dell’Ovo a Napoli, si tiene la meravigliosa rappresentazione del presepe vivente, che si rifà al settecento napoletano. Circa 150 figuranti danno vita alla ricostruzione della Natività e di tutte le grotte e le attività rappresentate comunemente sul presepe. Anche quest’anno dopo il grande successo ottenuto precedentemente, si è deciso di realizzare questo evento che attira un numero molto alto di visitatori. La rappresentazione si è tenuta nelle date 19, 20 e 21 dicembre e sarà disponibile anche nel prossimo fine settimana, 27, 28 e 29 dicembre dalle ore 17 alle 21 e 30. Circondati dal rumore del mare i figuranti si divertono e coinvolgono il pubblico, si tratta di un percorso guidato per le caverne più nascoste di Castel dell’Ovo, che magicamente diventano le grotte e le botteghe del presepe napoletano.
Partendo da un’introduzione iniziale, il percorso si snoda poi per gran parte del Castello e si assiste allo spettacolo delle ancelle di Erode, fino ad arrivare alla grotta della Natività, magicamente rappresentata da un bambinello vivente che dorme pacifico nella sua culletta. Il tutto circondato dalla paglia, dagli animali della stalla, dai venditori di pesce e di caldarroste rispettando il vero clima del presepe. Questo spettacolo è una delle iniziative volute dalla Camera di Commercio e dalla Curia Partenopea per i festeggiamenti natalizi, si punta infatti a trasformare questo appuntamento in un evento fisso e farlo diventare una vera e propria attrattiva per il turismo napoletano. Una bellissima iniziativa e un modo per vivere e per sentire di più il nostro Natale.