MOSTRA DI EMILIA POLI AD AFRAGOLA

“Indi-visi” è il titolo della mostra personale di Emilia Poli giovane pittrice residente ad Afragola e giovane promessa della nostra città. La mostra si terrà dal 1 al 14 Luglio 2012 presso la sala mostra del Centro Socio Sportivo e Culturale di Afragola in Via Berlinguer  con ingresso gratuito dalle 9 alle 20. Sulla presentazione della mostra si legge “In un’alternanza di corpi senza volto e volti senza corpo, “Indi-visi” rappresenta la scissione del cuore dalla mente, in netta

contrapposizione con l’indivisibilità che ne consegue: come un cuore (corpo) ha le sue ragioni, così la mente (volto) ha le sue pulsazioni.”

 

Tele esposte per i visitatori, tele senza titoli, per una scelta dell’autrice, che ama dare descrizioni e non semplici nomi, come nel caso di: Nei pomeriggi assolati e nei cieli in tempesta  creazioni olio su tela.

Grandezze e piccolezze che variano dai 150×100 cm ai 35×15.  Tratti sfumati dai contorni volutamente

non sempre definiti, come ombre distorte e dissolte nei colori. Tra realismo e illusione quando la fantasia diventa ragione.  La scelta monocromatica in diversi dipinti tende ad amplificare umori e sapori di ‘visioni’ elaborate in determinati periodi,  a volte fulminei momenti a volte situazioni persistenti,  sdrammatizzando e ironizzando con essi e, allegramente, con se stessa.

Per Emilia Poli “Quanto è racchiuso nelle espressioni dei colori? Un qualcosa per stupire o a volte solo raccontare quei silenzi intrappolati nelle parole. Artisticamente nasco dal niente e cresco da sola. Napoletana nata ad Acerra, da bambina ho scoperto che avrei potuto ricolorarmi in quei silenzi e

disegnarne di nuovi fino a dipingerli in uno spazio di ombre e bagliori  …dove le parole finiscono e le immagini prepotentemente prendono il sopravvento. Così per riconoscersi… ed imparare un po’ a conoscersi se d’istinto si liberano le emozioni e a schizzare sono le sensazioni che ti porti dentro. Un’esplosione di sé, che trova un perché, evitando d’implodere nella riservatezza dei momenti accumulati nel tempo.  Raccontarsi senza falsi pudori in una marea di contraddizioni.   Distrazioni, astrazioni, illusioni tra sogno e realtà, essere e divenire, bugie e verità d’un volere ed avere, accartocciato e disteso al sole.  Quel tanto che asciughi le lacrime coi sorrisi che, ahimè, si perdono se piove.  Rispolvero i ricordi e sono ancora senza cornice. Disinfetto alcune situazioni per crescere controvoglia purché si dica che nei cambiamenti c’è l’evoluzione. “Spesso indotta Involuzione”. Intanto lascio che scivoli via quell’innocenza dell’anima che si scandaglia nelle incrinature dei giorni. E ne conservo i segreti che disegno a piccoli tratti sparsi e dispersi, sfidando chi li osserva ad interpretarli.  Un significato magari alienato in un desiderio celato.

In un gioco di incomprensioni mi piace pensare che… Non c’è incastro. Se non… nella mente che poco arbitrariamente m’illude”.

Per Salvatore Iavarone, organizzatore della mostra “Vogliamo far rinascere il meglio che c’è in questa martoriata città, vogliamo partire dai giovani, dai talenti, dal merito, dai professionisti di Afragola. Questa è solo una delle tante mostre che partiranno ad Afragola, e con questa mostra voglio presentare un mio personale sogno, che è quello di far nascere in città una galleria artistica per i giovani talenti, molto più di un laboratorio, credo ci siano le condizioni, spero che il comune sia questa volta dalla nostra parte, altrimenti sapremo fare anche da soli”.

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