L’opposizione esprime forte rammarico e profonda insoddisfazione per l’esito della seduta congiunta e urgente delle Commissioni I, II e IV, convocata dalla maggioranza in data 27 gennaio 2026 per la redazione del regolamento relativo all’erogazione dei contributi e alla gestione dell’emergenza abitativa.
Una convocazione che, per modalità e finalità dichiarate, lasciava legittimamente presupporre un confronto puntuale e nel merito sulle due proposte di regolamento presentate: quella della maggioranza e quella depositata dall’opposizione. Tale confronto, tuttavia, non si è mai realizzato.
La seduta si è infatti concentrata esclusivamente su approfondimenti di carattere tecnico-giuridico che, pur legittimi e riconducibili al ruolo di garanzia degli uffici, hanno assorbito l’intero dibattito, impedendo alle Commissioni di svolgere la funzione politica e istruttoria per la quale erano state convocate. Ne è derivata una discussione priva di contenuti decisionali e, di fatto, inconcludente rispetto agli obiettivi dichiarati.
In un momento segnato da una grave emergenza abitativa e sociale, riteniamo inaccettabile che non venga garantito uno spazio reale di confronto tra maggioranza e opposizione su strumenti regolamentari che incidono direttamente sulla vita di cittadini già duramente colpiti. Le Commissioni non possono essere ridotte a un passaggio formale né a una mera presa d’atto di rilievi tecnici, ma devono rappresentare il luogo privilegiato del dibattito politico e della costruzione di soluzioni condivise.
L’opposizione ribadisce la propria disponibilità a un confronto serio, trasparente e responsabile, ma chiede con forza che tale confronto venga effettivamente garantito nelle sedi istituzionali competenti, nel rispetto dei ruoli e nell’interesse esclusivo della città.