L’Istituto Brando: una scuola d’eccellenza sul territorio casoriano

A colloquio con Suor Giocondina Ciervo.

Madre Gemma Imperatore, di origine frattese, giovanissima decise di intraprendere il cammino spirituale. Quali furono le motivazioni alla base della sua scelta?

Giuseppina Imperatore nacque il 13 Gennaio del 1927 e a soli sei anni ricevette il Sacramento della Prima Comunione. In realtà ella avvertì fin da giovanissima il desiderio di consacrarsi a Dio e, infatti, a soli diciotto anni, sedotta dalla chiamata del Signore verso la strada della santità, decise di entrare nella comunità delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato di Casoria; nel 1948 pronunciò i voti temporanei, prendendo il nome di Suor Maria Gemma della Passione e dopo sette anni fu per sempre sposa di Cristo per la consacrazione definitiva, o meglio perpetua.

Alla base di tale scelta si pone l’amore per l’Eucarestia e quella che si potrebbe definire come una figliolanza speciale con Santa Maria Cristina Brando, della quale ella sempre ella avvertì la presenza costante al suo fianco, dalla giovinezza fino al termine della sua storia terrena.  L’ardore eucaristico di madre Gemma, tuttavia, non fu esclusivamente contemplativo, infatti, in lei era vivo ed operante un concreto spirito di carità, che ella palesava per il tramite della disponibilità, del sostegno offerto a chiunque le si avvicinasse e dell’amorevole maternità spirituale che ogni consacrata ha sperimentato nel contatto con una “mamma” tanto dolce e, nel contempo, ferma e incrollabile…

Il periodo dell’insegnamento al Brando: un lungo trentennio. Cinque i mandati da madre generale… Quali sono gli eventi più significativi relativi a questo periodo (1979/2009)? Con particolare riferimento al centenario della congregazione nei primi anni 90’ e all’unione delle suore del Sacro Cuore alla congregazione fondata da Maria Pia Brando (sorella di Maria Cristina).

Gli anni dell’insegnamento furono contrassegnati da un totale spirito di servizio verso quelli che furono i suoi discepoli, alla cui formazione, culturale e umana, ella si dedicò con un profondo senso di responsabilità mai dissociato da un sentimento di materna amorevolezza. Ben presto la comunità ravvisò in lei le attitudini ed il carisma per rivestire il ruolo di madre generale, mandato che le fu conferito per la prima volta nel 1979 e che le fu riconfermato fino al 2009: un trentennio, quindi, di governo della Congregazione che ha coinciso con un tempo straordinario per la comunità religiosa e per l’Istituto, che ha raggiunto il suo massimo splendore, sia per la diffusione nel mondo della congregazione, sia per lo sviluppo dell’offerta formativa che l’istituzione scolastica ha offerto ed offre al territorio. Nel citato trentennio tanti possono definirsi gli eventi degni di nota, ma è opportuno, in questa sede, fare riferimento a tre speciali avvenimenti, quali la celebrazione del Centenario della congregazione, nel 1991, contrassegnata da una fervorosa partecipazione popolare; la fusione della congregazione delle VEGS di Casoria con la comunità del Sacro Cuore di Mugnano, fondata dalla sorella di Santa Cristina Brando, Maria Pia, e la proclamazione della Venerabilità, seguita dalla beatificazione della Fondatrice della Congregazione, Madre Maria Cristina Brando, avvenuta nel 2003: la memoria di tali eventi, mirabilmente organizzati e seguiti da Madre Gemma, ha lasciato un segno indelebile nella storia della comunità ed anche nella memoria dei casoriani.

Inizialmente scuola elementare, l’Istituto è cresciuto notevolmente nel tempo, divenendo primo istituto magistrale a Casoria, scuola media e negli ultimi anni anche liceo scientifico e delle scienze umane. Quali sono state le figure più importanti nell’insegnamento? Tra queste sicuramente la sua.

Suor Giocondina ha preferito che a rispondere a questa domanda fosse qualcun altro, riassumiamo così quella che è la risposta dataci dalle altre “sorelle”, presenti all’incontro con la nostra redazione.

“Come già accennato precedentemente, grazie all’azione lungimirante di madre Gemma Imperatore, l’istituto Brando, che nasceva come scuola materna ed elementare, è andato incontro ad un’evoluzione che lo ha trasformato inizialmente nel primo istituto magistrale del territorio, successivamente si è aggiunta la scuola media e in tempi più recenti l’indirizzo magistrale ha ceduto il posto allo scientifico e socio-pedagogico. In questo progredire, che mai ha minimamente scalfito i fondamenti morali e religiosi che accompagnano la formazione degli studenti, Madre Gemma è stata validamente affiancata da colei che da decenni riveste la carica di preside del liceo, vale a dire Suor Giocondina Ciervo. Attenta ai segni dei tempi, vicinissima alla sensibilità dei giovani, abile nell’orientare e sostenere i docenti, la dirigente scolastica ha rappresentato e rappresenta un riferimento per generazioni di alunni, insegnanti e genitori, che affidano, oggi come in passato, con incondizionata fiducia, i loro figli nelle mani di chi, come suor Giocondina, si adopera per fare di ciascuno studente un uomo consapevole delle proprie capacità, un cattolico coerente ed un autentico cittadino del mondo.

Suor Carla Di Meo è divenuta madre generale nel 2009 ed ha continuato l’opera di Madre Gemma, che ha portato ad eventi molto importanti, tra questi la canonizzazione di Maria Cristina Brando nel 2015. Cosa possiamo ricordare a tale proposito?

Suor Carla Di Meo è divenuta madre generale della congregazione delle VEGS dal 2009. Ella, con perspicacia, ha continuato l’opera di Madre Gemma Imperatore, spendendo le sue energie per l’evento più straordinario per la congregazione, per Casoria e per la Chiesa tutta: la canonizzazione di Maria Cristina Brando. Madre Carla ha seguito le diverse fasi del processo fino a giungere ad una data indimenticabile, quella del 17 maggio 2015, giorno in cui papa Francesco ha elevato all’onore degli altari la “monaca santa di Casoria”.

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