Interrogazione dei consiglieri comunali del Pd sulla riscossione dei tributi

I consiglieri comunali del Partito Democratico Cassettino, Rullo, Esposito, Ramaglia, Graziuso hanno prodotto un’interrogazione urgente a risposta scritta relativa alla riscossione dei tributi. Ecco il testo:

Prosegue, in questi giorni, l’azione intrapresa dalla soc. Publiservizi s.r.I. ai danni dei cittadini, neII’incurante indifferenza deIl’Amministrazione comunale, che evidentemente, dopo anni di inefficienze e parassitismo, ha inteso perseguire la via delI’imbarbarimento e del sopruso.

Il livello di civiltà giuridica di un paese si coglie, soprattutto, dalla trasparenza dell’azione amministrativa, dalla sua conformità al paradigma normativo e dalla democraticità dei rapporti fra l’Amministrazione ed i Cittadini.

Dogmi dimenticati o forse mai conosciuti da chi è chiamato a governare.

Alla Iuce deIl’assordante silenzio a cui assistiamo da giorni, di questa vicenda sarà la magistratura ad occuparsene e stabilire ogni responsabilità.

Eppure da tempo chiediamo al Sindaco di impedire quelle che appaiono delle vere e proprie

persecuzioni.

Siamo stanchi di assistere a richieste di pagamento relative a crediti inesistenti, oppure abbondantemente prescritti o, peggio, basate su atti mai notificati.

Siamo stanchi di veder calpestati i più elementari diritti dei cittadini.

Sono veri e propri “soprusi” quelli che ci spingono a chiedere di stabilire delle regole per evitare atti che finiscono per apparire come uno squallido tentativo di rimpinguare le casse comunali sulla pelle dei contribuenti.

Altro che ridurre disagi ed incombenze per cittadini ed imprese durante questo eccezionale periodo d’emergenza non solo sanitaria, ma soprattutto economica.

Del resto, poiché i servigi di Publiservizi costano ai Casoriani, sarebbe il caso che questa amministrazione pretendesse non solo la sacrosanta osservanza per le norme, ma anche il doveroso rispetto per le persone e delle regole.

I tributi vanno pagati, ma giungere alla vessazione, fino a calpestare ogni regola, è davvero inaccettabile.

Il sindaco deve chiedere scusa ed impegnarsi a mettere subito dei paletti nell’attività di riscossione. Occorre porre fine a questa vera e propria “area di privilegio” che finisce per tollerare una “riscossione selvaggia”      che,   guarda caso,  colpisce  solamente  le persone più deboli. I danni sociali di questo modo di gestire la riscossione sono incalcolabili.

Eppure, nel silenzio generale, il binomio Comune di Casoria & Publiservizi, in barba ad ogni regola e contro ogni logica, continua a rendersi protagonista di comportamenti inqualificabili.

La città si chiede cosa abbia prodotto l’amministrazione e i suoi dirigenti in questi quattro anni!!!

Di chi sono le responsabilità della mancata notifica degli avvisi di pagamento e deII’omessa riscossione???!!!

Ed ora, come un moderno Ponzio Pilato, l’amministrazione comunale se ne lava le mani e fa spallucce!!

 

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