La partita amichevole tra Napoli-Paris Saint Germain, svoltasi ieri sera, si è conclusa 1-2, con la vittoria della squadra francese. Autori dei gol del match: Gonzalo Higuaín al 51’, Zlatan Ibrahimovic al 55’ e Javier Pastore al 77’.
La serata si apre con la cerimonia di presentazione della squadra del Napoli e delle nuove maglie; una inevitabilmente azzurra e un’altra sorprendentemente bianca, inaugurata ieri dai calciatori partenopei. Una terza maglia, invece, sarà presentata a settembre. Applaudito il simpatico Rafa Benitez in tenuta sportiva, anche lui ha indossato il completo del Napoli.
Fuochi d’artificio, palloncini e più di 50.000 tifosi, tra cui stranieri in vacanza, a riempire lo stadio e a guardare il match tanto atteso. La partita del ritorno, seppur di passaggio, di Cavani e Lavezzi e quello del rientro al Napoli di Walter Gargano. L’atmosfera è molto tranquilla, la partita inizia in un silenzio quasi religioso, forse perché i tifosi sono troppo presi dal capire come funziona questa nuova squadra o semplicemente perché i capitani dei gruppi più partecipi e accesi, che solitamente animano le curve, sono ancora in vacanza. Ma nonostante tale assenza i tifosi si sono fatti sentire. In curva B, ad esempio, dove non era rimasto alcun posto a sedere, prima della partita si facevano pronostici sul comportamento dei tifosi nei confronti di De Laurentiis, Cavani, Lavezzi e Gargano. Il risultato? Standing Ovation per Lavezzi, al punto tale che sembrava stesse giocando col Napoli. L’amore però è reciproco. Prima di uscire dal campo, infatti, il “pocho” ha mostrato il suo attaccamento alla città salutando i tifosi, quasi in segno di gratitudine. La stessa sorte non è toccata a Cavani, ormai segnato per sempre dall’accusa di alto tradimento alla città di Napoli. Per lui fischi durante l’allenamento e per tutto il primo tempo. Gargano, invece, ha vinto lo scettro del calciatore del Napoli più odiato, per dichiarazioni spiacevoli fatte in precedenza. Quanto a De Laurentiis l’invito a sborsare milioni di euro per l’acquisto di qualche fuoriclasse. Non mancano fischi e commenti per Ibra, per il quale la tifoseria nutre sentimenti di ammirazione e di odio, per un unico motivo: è troppo forte, anche da fermo. Proseguono i cori a sostegno del Napoli e in ricordo di Ciro Esposito. Acclamati gli amati Hamsik, el Pipita Higuaín, Callejón e Insigne, apprezzato anche “K2” Koulibaly. Al termine della partita la premiazione delle squadre, in occasione dell’Acqua Lete Cup 2014. Mentre il Napoli rientra negli spogliatoi due bambini con le maglie n. 17 e n. 77 salutano il San Paolo con due gol, seguiti dai rispettivi genitori Hamsik e Gargano, sotto gli occhi divertiti dei tifosi.