Il dirigente del settore Lavori Pubblici e Ambiente al Comune di Casoria Antonio Isoldo ci ha aggiornato in merito alla situazione del verde pubblico nella nostra città:
“I progetti a medio termine sono chiari e seguono un percorso già avviato in questi anni.Sul verde pubblico continueremo con il rinfoltimento delle alberature, piantando nuovi alberi nelle formelle già esistenti per riempire i tratti di strada ancora privi di verde e dare continuità ai filari. Ho già acquistato 300 nuovi alberi, che si aggiungono ai circa 400 messi a dimora lo scorso anno. Casoria ha circa 4000 alberi.
Parallelamente, proseguiremo con una manutenzione ordinaria e programmata del verde urbano, seguendo le indicazioni del Piano del Verde elaborato dopo il censimento del patrimonio arboreo redatto dall’ufficio Ambiente. L’obiettivo è garantire una cura costante delle aiuole stradali, delle aree verdi e degli spazi all’interno delle scuole, perché il decoro urbano si costruisce con la continuità degli interventi.
Grande attenzione sarà dedicata anche ai parchi cittadini. Per il Parco Michelangelo e Villa Enrico Toti sono già in corso le procedure di affidamento, mentre la villa di via Pio XII sarà riqualificata non appena gli archeologi avranno concluso i saggi preliminari, consentendo così l’avvio dei lavori. Proseguiremo poi con i lavoro della villetta Cimarosa.
I risultati raggiunti negli ultimi due anni dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta: Casoria, nonostante la limitata estensione del proprio territorio, oggi può vantare uno dei migliori rapporti tra numero di alberi e abitanti. È un patrimonio che intendiamo accrescere e preservare.
Un altro obiettivo prioritario sarà l’aumento della raccolta differenziata attraverso un controllo più capillare del territorio. Intensificheremo le verifiche e il contrasto agli illeciti, ma è giusto ricordare che il successo della raccolta differenziata non dipende esclusivamente dall’Amministrazione. La collaborazione dei cittadini resta determinante: i controlli sono uno strumento fondamentale, ma i risultati migliori si ottengono quando istituzioni e comunità lavorano nella stessa direzione. (vedi quando uscimmo dell’emergenza rifiuti)”