Il Casoria C5 torna alla vittoria

Finalmente si torna a vincere, il Casoria rompe il digiuno che durava ormai da due mesi e si butta alle spalle sei sconfitte consecutive. Buona prova dei Casoriani oggi in maglia giallorossa che decidono così (si spera!) di dare una svolta al campionato. Nelle ultime uscite la squadra ha fatto vedere buon gioco ma purtroppo tanta inesperienza dovuta alla poca omogeneità di coloro che 
compongono la squadra, oggi sembra tutto un triste ricordo del passato, i ragazzi sembrano aver trovato la giusta sintonia, l’armonia ideale che serve ad ogni gruppo per poter trarre beneficio da ciò in cui si crede, la società in questi giorni è stata vicino alla squadra ha fatto sentire la sua presenza, portando buonumore e creare un clima di serenità all’interno del gruppo, 
ascoltare il singolo, parlare alla squadra, sembra aver ridato fiducia a tutti, e, quindi sembra davvero che “l’unione fa la forza”.

Il lavoro di Bottino quindi sembra stia dando i suoi frutti, squadra attenta e ricca di spunti, il reparto difensivo è guidato da Capparelli che ha innalzato una vera e propria barriera davanti a De Crescenzo, coadiuvato da Maglione che è abile e veloce a dare manforte al compagno in fase di ripiego e recuperando tanti palloni strappandoli dai piedi dell’avversario.

Ottima anche la prova di Capillo impiegato sulla sinistra e poi nel ruolo di pivot, in entrambi i casi svolge un gran lavoro, sembra abbia ritrovato la forma di un tempo, sulla sinistra dialoga perfettamente con Esposito Pino, autore di una tripletta oggi, e da pivot crea tanti spazi per maglione, due gol oggi per lui.

A fine gara Galluccio, dirigente del Casoria ci rilascia una dichiarazione: “Questa vittoria conta più dei tre punti, permette ai ragazzi di riconquistare quella fiducia che stavano perdendo con il passare dei giorni, l’impegno e il sacrificio dei giocatori prima o poi doveva essere ripagato, la squadra fino ad ora ha espresso un ottimo gioco ma i gol tardavano ad arrivare e questo ha creato qualche tensione all’interno dello spogliatoio, noi, come società, siamo stati vicini ai ragazzi, li abbiamo confortati li abbiamo rimproverati e soprattutto abbiamo tenuto unito il gruppo, sembra comunque, al di là dei risultati che verranno, che ovviamente non saranno come quello di oggi, loro hanno capito che sacrificarsi per il compagno aiuta la squadra e quindi se stessi.”

 

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