Il 3 giugno 2014 Il Sindaco di Napoli incontra l’ANIDA

La pazienza paga: finalmente il Sindaco De Magistris incontra l’associazione per il progetto “Diversamente Moda”.

Avere pazienza non significa accettare con rassegnazione che le cose non cambino mai nel nostro Paese. Al contrario, la pazienza combinata con la tenacia consente di raggiungere obbiettivi impensabili ed ambiziosi.

Infatti, la pazienza e la tenacia sono le qualità principali di Giuseppe Sannino, Presidente dell’ANIDA, l’associazione che da anni difende i diritti di tutti i disabili, con particolare riferimento al diritto al lavoro, l’unico in grado di restituire dignità alle persone.

Sannino ha dovuto fare ricorso a tutta la sua determinazione per portare avanti il suo progetto sperimentale che vede la creazione di un Primo Laboratorio di Produzione di Capi di Abbigliamento Donna di Alta Moda.

Il progetto “Diversamente Moda” fu presentato il 16 marzo 2011 a Napoli presso  il Castel dell’Ovo Sala Italia. In passerella sfilarono 9 differenti modelle con gli abiti, cuciti dai disabili coordinati da uno staff di professionisti.

Questo progetto continua a riceve lusinghieri riconoscimenti, ma nessuno fino ad ora, ha fatto nulla di concreto per realizzarlo. Si sono succedute riunioni e  tavoli di concertazione, con il Governo Centrale, con la Regione, la Provincia ed il Comune, ma niente si è mosso. Finalmente, il Sindaco di Napoli ha convocato una riunione per Martedì 4 Giugno per entrare nel merito del progetto che ha ottenuto una particolare attenzione anche alla Settimana della Moda di Milano (20-26 Febbraio 2013)

I rapporti tra il Sindaco De Magistris e l’ANIDA, non sono stati sempre buoni, soprattutto quando, il Comune ha preteso la restituzione degli immobili in cui aveva la propria sede l’Associazione.

Il Presidente Sannino, paziente e tenace, crede nel dialogo e nel confronto ed ha continuato a ricercare un incontro che chiarisse eventuali equivoci e facesse andare avanti “Diversamente Moda”.

Così, come si fa in questi casi, Sannino ha scritto una lettera al Sindaco dal tono franco, in cui si riproponevano i temi dei diritti dei disabili, primo tra tutti, quello di non essere discriminati.

La lettera ha ottenuto il suo effetto, perché è arrivata la convocazione attesa.

“Probabilmente non sarà una riunione esaustiva, ma speriamo che sia l’inizio di un processo che porti avanti il nostro progetto con la necessaria decisione e concretezza.” Afferma il Presidente Sannino, che vede premiata in questo modo la propria tenacia.

Al termine dell’incontro sarà dato un ampio resoconto della riunione e dei suoi risultati.

 

 

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