Un momento di grande partecipazione emotiva. Questa è l’espressione che sintetizza più efficacemente l’iniziativa, organizzata da Gioventù Nazionale Casoria, lo scorso lunedì 9 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo.
Alla presenza del vicepresidente del Consiglio Comunale di Casoria, Nicola Mangani, e del coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Rosario Busco l’evento, moderato da Andrea Landretta, responsabile di Gioventù Nazionale Acerra, non si è limitato alla sola commemorazione. Durante l’incontro sono stati infatti proiettati video e fotografie originali dell’epoca, che hanno permesso ai presenti di inquadrare storicamente i fatti, illustrati dai giovani militanti Valerio De Blasio e Vincenzo Sellitto. Un contributo importante per offrire una lettura consapevole di una vicenda complessa, che per lungo tempo è rimasta (volutamente) ai margini della storia, è stato offerto da Roberta Salerno, rappresentante regionale del Comitato 10 febbraio, associazione in prima linea da anni per restituire la dignità della memoria ai tanti italiani caduti.
All’incontro hanno partecipato giovani appartenenti a diverse fasce d’età, i quali hanno purtroppo confermato che la triste vicenda dell’eccidio delle foibe, assieme all’esodo giuliano-dalmata, non siano minimamente presenti nei programmi scolastici.
“A chi più spetta, se non a noi ragazzi di Gioventù Nazionale, di onorare doverosamente le memorie di coloro che sono morti per il sol fatto di essere italiani, pur di non rinnegare le proprie identità e la propria nazionalità” ha affermato il presidente di Gioventù Nazionale, Andrea Iuliano.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di approfondimento e dialogo, unendo generazioni diverse nel segno del ricordo e dell’identità.