Venerdì 27 maggio l’incontro del Partito Democratico con il candidato Pasquale Fuccio della coalizione formata da PD, Idv, Liberamente, A viso Aperto e Insieme per Casoria.
Ecco gli interventi di Carpentieri, di Fuccio e degli onorevoli Topo, Fiola, Raia, Marrazzo, Palma, Piccolo, Sollo e Mario Casillo
«Il Pd è unito e compatto al fianco di Pasquale Fuccio». E’ il messaggio, chiaro e univoco, che emerge dall’incontro di ieri (venerdì 27 maggio) svoltosi presso la biblioteca di Casoria dal tema: «Un impegno concreto per Casoria e per i comuni a nord di Napoli», a sostegno della candidatura dell’avvocato Pasquale Fuccio a sindaco della città nella coalizione sostenuta da Pd, Idv, Liberamente, A viso Aperto e Insieme per Casoria. In una sala gremitissima (presenti anche i candidati e i rappresentanti delle altre 4 liste della coalizione e diversi sindaci tra cui Peppe Cirillo di Cardito) hanno preso la parola importanti esponenti del Partito Democratico, a partire dal coordinatore metropolitano del Pd Venanzio Carpentieri che ha riferito, tra le altre cose: «Casoria ha una grande occasione di rinnovamento, intorno a Fuccio si è costruita una squadra ispirata dagli identici principi e valori, dettati dalla necessità di garantire a questa città il buon governo e una rivoluzione della normalità. In questi ultimi sette giorni dobbiamo tutti moltiplicare gli sforzi perchè questa città ha bisogno di riposte certe e opportune». A seguire l’intervento dell’onorevole Raffaele Topo, presidente della commissione regionale sanità e sicurezza sociale. «Questa città necessita della costruzione di un tessuto urbano, di spazio per vivere. Noi facciamo sul serio, tutto il resto sono chiacchiere politiche. Rivoluzione è in generale forse un termine eccessivo (il riferimento è al claim della campagna elettorale pro-Fuccio “RivoluzioniAmo Casoria”) ma quando si parla di quello che serve a Casoria è appena sufficiente. Il corso nuovo con Pasquale Fuccio è obbligatorio per uscire dal pantano». L’onorevole Bruna Fiola, componente della commissione regionale bilancio e finanza, ha posto l’accento sul concetto di “normalità”. «Siamo certi che con Fuccio sulla poltrona di primo cittadino si ristabilirà la normalità in questa città, ovvero convivenza civile corretta, spazi sociali, possibilità di lavoro e di sviluppo, ecc… La partecipazione di massa a questo incontro ci dà la misura dell’impegno e della voglia della cittadinanza. Il Pd ha scelto una strada unitaria, dall’altra parte non hanno accolto questo invito probabilmente perchè non tengono a cuore le sorti della città». Su questo punto ha detto la sua anche l’onorevole Loredana Raia, vice-presidente commissione regionale terra dei fuochi, bonifiche ed ecomafie. «Il partito è unito come dimostra questo incontro, dove ci sono tutte le componenti,dai Parlamentari alla Regione sino al circoli metropolitani e cittadini. Pasquale Fuccio è un candidato coerente, preparato ed appassionato e soprattutto lavora, con i suoi sostenitori, per il bene di Casoria e contro nessuno. Gli altri invece non lavorano per il bene della città ma per andare contro qualcuno e questo è vergognoso!».
«Ho apprezzato – ha detto invece Nicola Marrazzo, presidente commissione regionale istituzione, ricerca scientifica e politiche sociali – la coerenza e la tenacia del Pd di Casoria nel volere questo candidato e ne lottare sino alla fine per mantenere la linea. I cittadini devono riappropriarsi di una comunità che è importante, la città ha quasi centomila abitanti e deve essere restituita ai cittadini. Bisogna recuperare le origini per guardare al futuro. Con Fuccio e con questa coalizione si può, anche perchè Pasquale è con la gente perchè sta sempre in mezzo alla gente». Incisivo anche l’intervento dell’onorevole Giovanna Palma, dirigente nazionale PD «Casoria merita un sindaco come Fuccio, un giovane legato al territorio, che pensa solo a migliorare la vivibilità di una città colma di abitanti e di potenzialità. Il Pd crede in lui e lo sostiene compatto, con questa candidatura abbiamo dimostrato forza e unione».
A seguire l’intervento del senatore Pasquale Sollo: «Per la prima volta nella storia di Casoria un candidato è durato 8 mesi, di solito ne viene bruciato uno al mese. Il Pd è qui, se non c’è qualcuno è solo una questione di correnti diverse ma siamo tutti con Fuccio. Non abbiamo nemici ma solo avversari e abbiamo solo un’amica, la città di Casoria. Ai suoi cittadini dobbiamo dare risposte e dimostrare che ci interessano le sorti della città. Bisogna essere fieri di essere casoriani, con questa coalizione al governo cittadino sarà più facile».
L’onorevole Salvatore Piccolo ha invece detto: «Conosco molto bene questa città, ne sono stato deputato. Ne conosco i tormenti della politica e le diaspore. Le ultime amministrazioni hanno prodotto disastri e i registi sono sempre gli stessi. La scelta di Fuccio come candidato non è frutto di giochi occasionali, non sorge da clientelismi e interessi parcellizzati ma è fatta nell’interesse di Casoria. Questa città ha bisogno di un’innovazione profonda e non può che avvenire con Fuccio, che conosco benissimo da decenni. Ne apprezzo la sua rettitudine, l’onestà e la preparazione. Stavolta Casoria ha davvero la possibilità di compiere una svolta e l’entusiasmo disinteressato di Fuccio servirà per restituire alle prossime generazioni una città diversa».
Prima della chiusura c’è stato l’intervento, molto applaudito, di Pasquale Fuccio, candidato a sindaco di Casoria. «Il rispetto delle persone è il vero valore della politica e io lo perseguo. La politica deve costruire delle opportuità e per farlo bisogna essere liberi da condizionamenti e da lobbie. E’ per tale motivo che sono convinto che questa sia l’occasione giusta. La mia candidatura è volta anche a restituire la città ai cittadini: dovrà essere a misura d’uomo, dovremo sbloccare i parcheggi sotterranei i cui progetti sono già stati pagati, le zone libere dalle auto possono essere sfruttate dai cittadini. I costi della politica vanno ridotti, la macchina amministrativa deve essere velocizzata: non voglio i voti di chi si imbosca per non fare il proprio dovere, chi vuole il governo del fare invece non potrà che votarci. Inutile inseguire cattedrali nel deserto come lo è stato il Palazzetto o utopie come il museo da 9 milioni di euro quando ci sono le strade rotte e un centro storico inesistente. Per fare questo e molto altro – ha concluso Fuccio – abbiamo bisogno di due portafogli, la UE e la Regione a cui però dobbiamo riferire con chiarezza cosa, come e entro quando vogliamo realizzare i progetti. Infine l’appello al voto: il vento del cambiamento è stato sollevato, non fermiamolo proprio in questi ultimi giorni ed anzi moltiplichiamo gli sforzi per farlo crescere. Questa è la volta giusta per cambiare la città e consegnarla diversa e rinnovata alle nostre future generazioni».
A chiudere l’incontro è Mario Casillo, capogruppo Pd alla regione: «Con questo incontro Pasquale Fuccio ha definitivamente e ulteriormente conquistato il mio voto ideale, anche se non c’erano mai stati dubbi. Il Pd non è sceso a compromessi perchè ha deciso di vincere bene e, se non dovesse accadere, di andare a casa compatti. Il nostro candidato è l’espressione di un partito forte che intende governare al meglio Casoria per 5-10 anni. Questo messaggio va soprattutto trasferito agli sfiduciati dalla politica. Gli esponenti del Pd sono, siamo, tutti qui: spazziamo via le dicerie che vogliono questa città fuori dalle logiche regionali se dovessimo vincere!».