L’8 marzo prossimo sarà celebrata la Giornata Internazionale della Donna, spesso declassata (talvolta anche con qualche sottolineatura ironica) a “festa” della donna. E, giustamente in ogni manifestazione, cerimonia, convegno, raduno al chiuso o all’aperto, si ricorderanno, oltre alle conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, anche le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo e, non di rado, anche nelle nostre stesse comunità cittadine, magari tra le (poco) rassicuranti mura domestiche, all’interno delle
quali si perpetuano atti di “ordinarie” intollerabili prepotenze e soprusi di ogni genere su donne di ogni età!
Pertanto, utilizzando una nuova forma di comunicazione propria del mondo giovanile ma alla quale potrà aderire chiunque come protagonista, protestando contro lo scandalo degli oltraggi subiti da troppe donne, in nome della solidarietà ma soprattutto per contribuire a creare consapevolezza e ribellione alle ingiustizie e iniziare a scrivere la parola FINE, prepariamo e realizziamo un FLASH MOB in Piazza Cirillo alle ore 11.00 sulle note di “Brake the chain”, colonna sonora della manifestazione mondiale contro la violenza sulle donne, che il 14 febbraio scorso ha coinvolto milioni di persone in quasi 200 nazioni.
I passi e la coreografia per le vostre prove li potete trovare su youtube:
https://www.youtube.com/watch?v=mRU1xmBwUeA
Vi invitiamo a partecipare e diffondere
“Ballare significa libertà del corpo, della mente e dell’anima. È un atto celebrativo di ribellione, in antitesi con le forme oppressive delle costrizioni patriarcali”.
(Eve Ensler, artista e attivista per i diritti delle donne che ha lanciato la manifestazione del 14 febbraio)
L’ASSESSORE ALLE PARI OPPORTUNITA’
PROF.SSA LUISA MARRO