
Il legame tra la città di Casoria e la religiosità è molto forte, e va avanti nonostante le difficoltà e i problemi della vita quotidiana. Un esempio è dimostrato dal sostegno che i cittadini hanno offerto durante il processo di canonizzazione del beato Padre Ludovico e dalla recente partecipazione alla festa in onore di del Sacro Cuore di Gesù avvenuta lo scorso 27 giugno nel convento fondato dalla nostra Santa Madre Giulia Salzano.
Molto probabilmente non tutti sanno che la cerimonia, svoltasi presso il Sacro Cuore, è un evento condiviso in quasi tutto il mondo. La festa cade ogni anno di venerdì, otto giorni dopo il Corpus Domini. La festa trae le sue origini da una rivelazione di Gesù a Santa Margherita Maria a La Coque. Questa festa fu istituita dalla santa in onore al Sacro Cuore. Tuttavia, passarono anni prima che fosse riconosciuta come festività liturgica. Negli ultimi tempi va diffondendosi la festa di adorazione dell’amore misericordioso, istituito da Santa Faustina Kovalsky, canonizzata da Giovanni Paolo II. Una festa internazionale simile alla celebrazione del Sacro Cuore. A Casoria la solennità è vissuta molto intensamente, cominciando con una novena di preparazione fino ad arrivare al giorno della festa in cui viene esposta l’Eucarestia. Si svolgono turni di adorazione con i ragazzi della scuola, si recitano i vespri solenni e il rosario terminando con la Celebrazione Eucaristica. Quest’anno è la Santa Messa delle 18:00 è stata celebrata dal Decano Massimo Vellutino. La solennità del Sacro Cuore ha offerto momenti di condivisione e fratellanza, oltre che di preghiera, strumento di propaganda del culto in tutto il mondo, come avrebbe voluto Madre Giulia, “tutta per il Sacro Cuore fin dalla giovinezza“.