Federconsumatori atellana: il secondo di un ciclo di incontri

A sostegno di tutti i contribuenti.
A sostegno di chi ha il diritto di usufruire di servizi idonei.
A sostegno dei cittadini.

Si è svolta nella mattina di domenica nella sala convegni del palazzo ducale di Sant’Arpino il convegno, pensato più come un dibattito aperto a tutti, dal titolo “La trasparenza nei tributi comunali a tutela dei contribuenti”, organizzato dalla Federconsumatori atellana.


Si tratta del secondo di una serie di incontri che, partendo da Frattaminore il mese scorso, farà tappa nei vari comuni della zona per offrire ai cittadini un’occasione di dibattito con professionisti che possano aiutarli a risolvere i loro dubbi e dotarli delle armi più efficaci per sostenere i propri diritti di contribuente.

Incisivo l’intervento dell’ avv. Bartolomeo Merenda, consulente Federconsumatori, il quale ha posto subito la problematica centrale dinanzi a cui si trovano migliaia di cittadini: perché pagare tanto se poi non si vedono i risultati? Infatti, l’asimmetria tra tasse e servizi è sempre più evidente: un solco profondo che separa pubblica amministrazione e cittadini, lasciando questi ultimi in una posizione di estremo svantaggio.
Tuttavia, negli ultimi decenni, diverse sono state le conquiste fatte dal cittadino, come la legge 241 del 1990 che ha posto una prima pietra in relazione alla trasparenza della pubblica amministrazione col diritto d’accesso agli atti.

Sono intervenuti anche Antonio Crispino, delegato della zona atellana, Giovanni Cuonzo, membro della direzione provinciale, il prof. Giuseppe dell’Aversana, del comitato cittadino anti-IAP, e l’avvocato Alfredo Di Franco, tributarista.
Fondamentali si sono rivelati gli interventi degli spettatori, cittadini e politici, che hanno espresso i loro singoli disagi ottenendo risposte e aiuto circa i servizi o i disservizi offerti dalla pubblica amministrazione, il tutto in una cornice non certo piacevole in cui sembra versare la maggior parte dei comuni circostanti.

 

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