‘Si è svolto a Napoli un tre giorni ricco di fiere con un focus particolarmente eccitante sulle nuove energie alternative’’. Di particolare interesse le iniziative chiare ed esplicite di cui è stato possibile circondarsi e meravigliarsi nel momento in cui si è varcata la soglia della Mostra d’oltremare a Fuorigrotta.
Un tre giorni di esposizioni e convegni tenute dalle più importanti aziende locali e nazionali, ed in collaborazione con Napoli smart-cities volte a dare informazione sulla pluralità delle fonti energetiche rinnovabili e dell’efficienza energetica nel Mediterraneo.
Una mostra senza pari, epocale, che ha dato anche modo di capire quali siano i settori in forte espansione nella nostra città. Interessante il convegno sulle smart cities o famose città intelligenti, in cui è chiara l’evidenza e la necessità di una continua relazione tra soggetti partecipanti, ma dove è stato messo in evidenza come le società del futuro in italia siano in realtà società di servizi alle persone ad alla comunità, rivolte sempre più all’efficienza ed al miglioramento energetico.
Soprattutto sembra sempre più necessaria e è questo ciò che occorreranno le società di formazione del personale, società che offrano un servizio alle persone, agli handicappati,ma che siano tutte ecosostenibili e ad a km zero. Bisogna cioè cercare di salvare non tanto le persone quanto produrre nuovi spazi e servizi, con la multielettronica che è ormai una realtà.
Ovvio che ci sono non poche difficoltà – ha tenuto a precisare un Prof. dell’università del Sannio- nella gestione delle smart cities che sono oramai realtà da anni in città come Barcellona, Abu Dabi, Shangay, New York, sono tutte interconnesse e totalmente centralizzate, ma sono anche molto sicure. In realtà oggi qualsiasi misura di sicurezza è affidata ai satelliti, ai Gis, all’elettronica in generale, all’informatica cioè. I sistemi di sicurezza sono sempre più informatizzati e tra poco sarà possibile installarli anche nelle case per vedere quanta energia consumano. E’ tutto elettronico Ora il problema è che a Napoli è difficile poter realizzare una reta di così fitti contatti (per motivi si sicurezza). Tuttavia è pur vero che è possibile con i passi avanti fatti dalle nuove tecnologie che sia possibile utilizzare qualsiasi sorta di nuovo sistema per recuperare informazioni e quanto altro sia necessario.
Per fare un esempio interessante di energie alternative, le celle fotovoltaiche saranno presto utilizzate nel settore edilizio per ovvie ragioni (pavimenti, autostrade, piste ciclabili, arredi interni ed altro). Sono un investimento futuro sicuro per il futuro come lo fu facebook nel 2004, ma già le energie alternative ( a causa della fine delle fonti non rinnovabili) prenderanno il posto delle energie rinnovabili definitivamente nel 2050. Energi rinnovabile = energia pulita, rinnovabile e sostenibile.