I Consiglieri comunali di opposizione hanno presentato una proposta formale affinché il Consiglio Comunale e le Commissioni competenti affrontino in modo strutturale e preventivo il tema dell’emergenza abitativa, alla luce degli effetti prodotti dal recente crollo del fabbricato di via Cavour.
L’iniziativa non ha finalità polemiche, ma nasce dall’esigenza di dotare il Comune di strumenti chiari e stabili per la gestione delle emergenze, anche in un contesto di dissesto finanziario. Il Comune, infatti, resta titolare di obblighi inderogabili in materia di sicurezza pubblica, assistenza sociale e tutela delle persone, come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali e dai principi costituzionali.
Secondo i Consiglieri di minoranza, l’assenza di una disciplina regolamentare specifica costringe oggi l’Ente ad agire in modo episodico e frammentato, con ricadute negative sia sui cittadini colpiti da eventi imprevedibili sia sulla programmazione finanziaria dell’Amministrazione.
Per questo motivo è stato chiesto alla I Commissione Affari Generali e Organizzazione e alla II Commissione Bilancio di avviare un percorso formale finalizzato alla redazione di un Regolamento comunale per i contributi agli sfollati, che preveda in particolare:
• l’istituzione di un capitolo di spesa dedicato alle emergenze abitative, nei limiti delle risorse disponibili;
• la definizione chiara dei beneficiari, limitata ai casi di sgombero o inagibilità certificata;
• contributi essenziali e mirati (alloggio temporaneo, prime necessità, trasloco e deposito beni);
• procedure semplificate per le situazioni di emergenza;
• un esplicito richiamo alla compatibilità con lo stato di dissesto, trattandosi di spese inderogabili.
Dal punto di vista contabile, una regolamentazione preventiva non comporta un aumento della spesa, ma consente una gestione più trasparente, programmabile e tutelata da rilievi e responsabilità. Dal punto di vista politico-istituzionale, afferma un principio chiaro: le emergenze non si affrontano caso per caso, ma con regole definite prima che accadano.
I Consiglieri comunali di opposizione ribadiscono infine che il dissesto finanziario non può diventare un alibi per l’improvvisazione: programmare e regolare significa spendere meglio e garantire una reale tutela ai cittadini.
I Consiglieri Comunali di Opposizione
Ernesto VALIANTE
Nicola MANGANI
Fabio CRISTARELLI