Comunicato stampa PD

Sul Mattino del 01/10/2015 abbiamo avuto notizia di una conferenza stampa di Tommaso Casillo infarcita di falsità, finalizzata ad autocelebrarsi, a dichiarare la sua estraneità alla cacciata del sindaco Carfora  e infine ad attaccare come al solito il PD, che in questi anni è stato il partito che più si è contrapposto al malaffare e al familismo , che hanno costituito una costante nel modo di gestire la cosa pubblica nell’era Casillo.

Familismo che a giorni diventerà ancora più chiaro in città, se è vero come è vero che la maggior parte degli ammessi agli orali del concorso per amministrativi del Comune di Casoria, sono ex consiglieri comunali o parenti molto stretti di ex consiglieri comunali e politici di lungo corso.

Si dirà che è la solita cattiveria del PD. Ci risponderanno che la classe politica è di alto livello (sic!) e che ovviamente sono di alto livello i loro parenti.

A Casoria esiste un solo PD ed è quello  rappresentato dagli Organi direttivi della sezione “Angelo Vassallo” ed è un PD incompatibile con chi è irreversibilmente aduso ad interpretare l’azione politica unicamente come ricerca affannosa del consenso personale attraverso l’unica modalità che ben conosce :il clientelismo, con risultati, per la collettività, che sono sotto gli occhi di tutti.

Casillo ha ricoperto negli ultimi 20 anni ruoli di alto profilo istituzionale : senatore, sottosegretario, consigliere regionale, assessore regionale, consigliere comunale, assessore comunale. Egli  sarà  forse ricordato  per questi incarichi, ma sarà soprattutto ricordato per aver forgiato e foraggiato un ceto politico inefficiente e servile e per mancanza di una visione politica capace di dare un minimo di sviluppo e normalità alla nostra città.

Dell’ultimo ventennio, in cui Casillo ha dominato la scena politica non rimane alcuna scelta significativa o alcuna opera degna di essere ricordata negli annali casoriani .

Di Casillo rimarrà  solo  la sua profonda conoscenza delle debolezze morali, caratteriali e culturali di gran parte della classe politica di questa nostra sfortunata città, conoscenza che gli è servita per raggiungere di volta in volta i propri obiettivi.

Emblematico della insensibilità per i problemi della nostra città e del grado di responsabilità politica ed istituzionale il fatto che nello stesso giorno in cui a Roma con sentenza definitiva viene accertata la falsità dei bilanci comunali, con conseguenze che saranno gravissime per la nostra città, ci si autocelebra davanti ai propri cortigiani parlando di inesistenti successi dell’amministrazione Carfora.

Se il dispositivo  della Corte dei Conti sarà applicato con la giusta fermezza,  Sindaco, assessori, consiglieri comunali, dirigenti dovranno pagare di tasca propria a cominciare dalle forti spese sostenute per l’inutile e costoso ricorso affidato allo studio dell’avv. Laudadio.

 

Nessuno potrà dire “non sapevo” perché continuamente in consiglio comunale il PD li ha  avvisati invitandoli a non votare bilanci palesemente taroccati.

 

Al commissario prefettizio, cui per conoscenza inviamo questa nostra comunicazione, chiediamo di bloccare l’espletamento dei concorsi,  vista la composizione familistica degli ammessi.

 

Il PD di Casoria ribadisce la sua ferma opposizione a queste forze politiche e a queste politiche , che hanno ridotto la nostra città in condizioni pietose e invita tutte le forze sane della città ad unirsi in un progetto di cambiamento.

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