Al fine di sgomberare il campo da notizie tendenziose e spiacevoli equivoci, la nostra comunità militante tiene a rimarcare che non prenderà in nessun modo parte alle primarie improprie della sinistra casoriana, che regolerà i suoi conti interni il prossimo 19 giugno, ancora una volta sulla pelle dei cittadini di Casoria.
Le bande che si contendono il governo della città sono diretta espressione del sistema di potere, cui è riconducibile la totale responsabilità, politica e morale, dell’attuale deriva sociale. Non sarà la prospettiva del seggio in consiglio, a determinare una volontà diversa. La nostra comunità militante continuerà la sua lotta anche al di fuori, senza mai arrendersi: ha già dimostrato di essere fortemente attrezzata, in tal senso, rifiutando cinque anni fa di dare appoggio ad una coalizione di centrodestra, nonostante la sua vittoria avrebbe garantito la rappresentanza consiliare. Preannuncia altresì la propria intenzione di adire le vie legali, in caso di vittoria di Fuccio e contestuale assegnazione di 15 seggi alla maggioranza; la quale ultima attribuzione sembra configurare un’aperta violazione della lettera della norma, che la magistratura amministrativa non avrà difficoltà a sanare.