La proposta di Nando Troise
Il Sindaco è giunto alla conclusione che i partiti, dell’attuale maggioranza, non hanno poi tanta voglia di andargli contro. Forte di questa convinzione, che a prima vista potrebbe apparire illogica, ma non lo è, Carfora, a gran voce, e sempre più spesso, minaccia che in caso di vittoria alle prossime amministrative di giugno 2016, ritornerà, per restarci, in Piazza Cirillo, creando in quelli che hanno dichiarato che questa esperienza politica era finita, Casillo in testa, momenti di fibrillante agitazione negli apparati di potere.
Accade a questo punto l’assurdo; i suoi più accesi detrattori fanno a gara per indurlo a desistere dal suicidio politico, che creerebbe il caos nei progetti elettorali di Casillo e….. altri.
Le annunciate e non credibili dichiarazioni del Sindaco, gettano nel panico l’uomo forte del momento, che ipotizza un prematuro declino della sua fortunosa stella e, già, immagina la fatica fisica per le spiegazioni da dare al quiescente popolo di Casoria.
Il popolo, mai avvilito, delle continue offese, tace.
La prova del nove, dei silenzi colpevoli di questa Città, l’avremo fra qualche mese. Il settimanale Casoriadue ed il giornale on line casoriadue.it chiederà la collaborazione di una radio o una televisione amica (Campania Felix tv o Campi Flegrei Tv) per indire un referendum sul Sindaco di Casoria.
L’efficacia di questa iniziativa avrà la sua validazione dal numero di risposte che i cittadini daranno. Costateremo se i tanti, che si dicono stanchi di questi politici, vorranno sfruttare questa fiduciosa iniziativa giornalistica.
A Giugno 2016 la parola ritornerà agli elettori e non si può consentire che Casoria possa essere strumentalizzata per le fanciullesche aspirazioni politiche di individuati gruppi familiari, né per i goffi ed inutili tentativi di riciclaggio di logori personaggi, né per la sopravvivenza di sbiadite presenze in Consiglio Comunale.
Il nostro referendum popolare è un atto di dignitosa e civile ribellione ad uno sconcio durato troppo a lungo. Vuole essere un ennesimo atto di omaggio ad una Città da sempre amata, mai rinnegata, dove rivive il passato dei nostri avi e delle loro intelligenze e dove ha piantato profonde radici il nostro tormentato presente.