Rassegna Stampa 11/01/13

Anticorruzione sul modello 231

L’astrattezza dei modelli mette a rischio la legge

La legge 190/12  intitolata “disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” arriva al varo.

I fenomeni corruttivi hanno trascinato l’Italia ai piani bassi della classifica stilata da Transparency International (69°\183) e l’illegalità contribuisce incisivamente a dare man forte alla corruzione.

La pubblica amministrazione può arginare questi problemi puntando sulla piena trasparenza che può attuarsi – come riportato da Italia Oggi – “tramite la pubblicazione nei siti web istituzionali, in modo accessibile semplice e concreto delle informazioni sui procedimenti amministrativi”.

 

Questi obblighi si estendono anche alle società pubbliche per quanto riguarda l’attività di pubblico interessa svolta. Anche queste infatti hanno l’obbligo di raccogliere informazioni e renderle pubbliche sui relativi siti web.

 

Altra novità riguarda  il ricorso da parte del p.a. al cd metodo protocollare proprio dei modelli 231 che si basa su “un meccanismo di identificazione delle zone ad alto rischio reati; di analisi dei processi sensibili; di elaborazione di protocolli comportamentali finalizzate a prevenire condotte illecite; di fissazione di apposite procedure applicative dei protocolli”.

Con questa nuova legge bisognerà utilizzare questo sistema e l’esperienza in materia di modelli 231 può essere vantaggiosa al fine di valutarne la sua efficacia.

Infatti spesso nei casi in cui venivano esaminati i modelli 231, i giudici penali ravvisavano soprattutto inadeguatezza a causa di una predisposizione di linee generali molto astratte.

 

FONTE ITALIA OGGI

 

Regione, nuovo blitz sui comandati

Congelato per due anni e mezzo il provvedimento regionale numero 29 del 2012 con il quale veniva ridotto del 70% il comparto di comandati per eccessivi costi della politica. Rientrano quindi in consiglio regionale grazie ad un emendamento firmato da Gennaro Nocera, capogruppo PDL aggiunto nella proposta di legge sulle norme per la disciplina dell’attività venatoria in Campania.

Proprio quel provvedimento approvato ad ottobre avrebbe ridotto il numero di comandati da 130 a poco meno di trenta, ma per ora non se ne farà nulla se passerà l’emendamento firmato da Nocera.

La seduta ieri è stata sospesa dalla mancanza del numero legale e rinviata al prossimo consiglio.

Viene invece approvato un ordine del giorno sugli incentivi allo sviluppo dell’energia solare, come chiedevano WWF e ambientalisti.

 

FONTE IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

 

Team Dolce e Gabbana, Clemente Russo sfida il forte fighter americano Paul Koon.

Si disputerà domani a Milano il quinto match stagionale che vedrà il team Dolce & Gabbana Italia Thunder scontrarsi a colpi di boxe con gli americani della Usa Knockouts.

Gli americani si classificano ai piani bassi del girone B ma domani tenteranno di accaparrarsi la vittoria per la qualificazione al turno successivo.

Il team D&G guidata dal ct Damiani dovrà invece riuscire ad ottenere i 3 punti per la qualificazione ai quarti di finale.

Il napoletano Vincenzo Picardi, nella categoria pesi gallo vedrà come suo avversario il giovane americano Joe Perez. Per Clemente Russo invece c’è anche la possibilità di ambire alla qualificazione per le finali individuali nella categoria dei pesi supermassimi affrontando l’americano Paul Koon III.

FONTE CRONACHE DI NAPOLI

Violenza sulle donne, partono i corsi antiaggressione del Comune.

L’assessorato alle Pari Opportunità guidata da Luisa Marro ha dato il via libera ai Corsi antiaggressione femminile “Donne al sicuro” che avranno inizio mercoledì 16 gennaio presso la palestra dell’Isis Torrente in via Duca d’Aosta.

Il corso avrà una durata di 12 ore teoriche e pratiche e punterà alla conoscenza delle forme di violenza, stalking, body language, l’analisi dei rischi, le tecniche ed esercitazioni pratiche  per la gestione della paura e dello stress.

 

FONTE CRONACHE DI NAPOLI

 

Casoria, lotta aperta delle fiamme gialle per l’emissione degli scontrini

E’ aumentato il controllo della guardia di finanza sull’emissione degli scontrini, intensificato soprattutto durante il Natale. Nel mirino delle forze dell’ordine non solo i titolari dell’esercizio, ma gli stessi clienti che devono pretendere lo scontrino per evitare il rischio di frode.

 

FONTE CRONACHE DI NAPOLI

 

 

Simona Barra

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