Ufficializzate le candidature alla XIII edizione del premio Eccellenza Italiana

Intelligenza Artificiale, Aerospazio, Meccatronica, Nanotecnologie. Ma anche Cultura, Emigrazione, Turismo, Sport, Impresa, Enogastronomia e valorizzazione dei Territori.

Sono mondi apparentemente lontani che raccontano invece la stessa storia: quella degli Italians capaci attraverso Merito, Talento, Competenze e Visione di affermarsi in Italia e nel mondo.

Sono state ufficializzate le candidature alla XIII edizione del Premio Eccellenza Italiana, l’appuntamento internazionale nato nel 2014 da un’idea del giornalista economico Massimo Lucidi per raccontare quella parte del Paese che crea Valore, costruisce relazioni, innova e porta nel mondo uno stile italiano riconoscibile ben oltre i tradizionali confini del Made in Italy.

La Ceremony Awards si svolgerà venerdì 16 ottobre 2026 a Washington DC, ancora una volta nella prestigiosa sede del National Press Club, nel cuore della capitale americana tra Casa Bianca e Congresso.

Tredici  anni  di  Premio,  senza interruzioni neppure  al tempo  del  Covid, hanno  confermato un’intuizione: l’Eccellenza  Italiana  nonèuna categoria economica e neppure una semplice etichetta geografica. Èun modo di fare le cose. Èla capacità di unire competenza e creatività, Bellezza e responsabilità, radici e Futuro.

E soprattutto sono Persone.

“Quando  siamo  partiti  parlavamo  naturalmente  di  Made  in  Italy,  di  imprese  e  professionisti capaci  di  portare  nel  mondo  la  qualità  italiana.  Oggi  quel  raccontoèdiventato  più  grande–

spiega Massimo Lucidi, ideatore del Premio e Presidente della Fondazione E- novationperché accanto al Made  in  Italyc’èsempre  più  il  Made  by  Italians. Italiani che lavorano a Dubai, New York, in Lussemburgo, in Europa e negli Stati Uniti; Italiani che fanno ricerca, innovazione, cultura, informazione. Ma  anche realtà  che  custodiscono la  Memoria,  i Territori e quella straordinaria storia di Emigrazione che ha reso globale la nostra Identità.Èquesto il senso del Premio: scoprire Storie, raccontarle, metterle in relazione. Networking e Netreputation, certo. Ma prima ancora Valori e Persone. E il lavoro del Premio non si esaurisce con la consegna della Statuetta”.

Edèproprio  la geografia delle candidature  2026  a  raccontare quanto sia  cambiata l’Italia  che compete nel mondo.

 

 

 

DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ALL’AEROSPAZIO: L’ITALIA CHE ANTICIPA IL FUTURO

Tra le candidature della XIII edizione spiccano profili legati alle nuove frontiere della tecnologia. Da Dubai arriva la storia di Michele Fiscalini, CEO e cofondatore di Red Rock Technology, azienda di infrastrutture AI agentiche che opera alla frontiera tra Intelligenza Artificiale, sicurezza sul cibo e sistemi sovrani.

L’innovazione  industriale  incontra  invece  il  sistema  della  ricerca  con  il  Prof.  Luigi  Carrino, ingegnere meccanico, Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Presidente del CdA del Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania e Vicepresidente della Fondazione Aerospazio Campania Academy.

Dal Mezzogiorno arriva anche la candidatura di Antonello Mineo, Senior Innovation Manager, Presidente di Confimi Industria Sicilia e Presidente del Distretto Meccatronica Sicilia.

Sul fronte delle tecnologie applicate e dei nuovi materialic’èSabrina Zuccalà, Presidente del Polo  Nazionale  Droni  e  fondatrice  di  4ward360,  realtà  impegnata  nello  studio,  formulazione  e applicazione di trattamenti nanotecnologici.

Completa questo quadro dedicato alla Cultura d’Impresa e all’Innovazione Eni Joule–Scuola d’Impresa, espressione di un modello che guarda alla formazione imprenditoriale come leva per costruire nuove competenze e nuove generazioni di impresa.

Èil segno evidente che le tradizionali“F”del Made in Italy–Food, Fashion, Furniture–restano icone globali, ma non bastano più da sole a descrivere l’Eccellenza italiana contemporanea.

GLI ITALIANS NEL MONDO: AFRICA, LUSSEMBURGO, NEW YORK

Il Premio nasce a Washington DC e conserva da sempre una vocazione internazionale.

Lo racconta bene la candidatura di Stefano Marra, CEO e fondatore di HOAEXP LLC-FZ, tour

operator  e  piattaforma  B2B/B2C  con  sede  a  Dubai,  specializzata  in  viaggi  privati,  safari  di  alta gamma ed esperienze su misura in Africa.

Dal Lussemburgo arriva Severino Laface, Direttore Generale e fondatore di Comeàla Maison Group, un presidio di eccellenza italiana dove la classe e il buongusto della tavola incontrano le Istituzioni Europee, mentre dagli Stati Uniti la candidatura di Antonio Genovese, CEO e fondatore di AG Sports Agency LLC, agenzia sportiva americana con quartier generale a New York,  porta al  Premio il  tema  dello  Sport che deve  sempre  puntare  al Fairplay e all’inclusione sociale.

Sempre nel settore  dell’ospitalità internazionale  figura tra le candidature il Gruppo  Domina–

 

 

 

 

Famiglia Preatoni, realtà che porta nel racconto del Premio una lunga esperienza imprenditoriale nel mondo dell’hospitality.

Storie diverse che confermano una delle intuizioni su cui il Premio lavora da tredici anni: si puòprodurre italianità anche lontano dall’Italia. Perché l’Eccellenza non viaggia soltanto con un prodotto. Viaggia attraverso competenze, relazioni, cultura e stile.

INFORMAZIONE, CULTURA E PENSIERO: RACCONTARE È GIÀ CREARE VALORE

C’è poi un gruppo particolarmente significativo di candidature provenienti dal mondo dell’Informazione e della Cultura.

Biagio Semilia, editore di BlogSicilia.it e CEO di Digitrend, rappresenta l’incontro tra editoria, informazione e trasformazione digitale.

Massimo  De  Angelis,  giornalista,  documentarista,  saggista,  scrittore  e  filosofo,  porta  invece nel Premio il valore del Pensiero e dell’approfondimento culturale.

Dalla Sardegna arriva Giovanni Giacchi, fondatore di Periodico22, magazine dedicato ai Sardi nel  mondo:  ancora  una  volta  una  storia  editoriale  che  incontra  il  grande  tema  delle  Comunitàitaliane oltre i confini nazionali.

Napolièpresente anche attraverso Raffaello Iovine, Presidente del Lapis Museum, realtà che lega patrimonio storico, cultura e valorizzazione della città.

E nella dimensione internazionale della Cultura e della cooperazione si colloca il Prof. Gabriele Pao-Pei Andreoli, Presidente di IASC – Institute for Advanced Studies and Cooperation e fondatore dello IASC World Changers Summit.

EMIGRAZIONE E MEMORIA: LE RADICI CHE GUARDANO AL FUTURO

Non poteva mancare nel Premio nato per raccontare gli Italiani nel mondo il grande tema dell’Emigrazione Italiana.

Tra le candidature 2026 figurano Paolo Masini, Presidente della Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, e Delfina  Licata, Responsabile Studi e Ricerche della Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana.

Due candidature che restituiscono profondità a un Premio che ha sempre guardato all’America non  soltanto  come  mercato  o  luogo  di  opportunità,  ma  come  uno  dei  grandi  spazi  nei  quali  la storia italiana ha costruito Comunità, identità, riscatto e successo.

 

 

 

 

Perché raccontare gli Italians di oggi significa anche ricordare gli Italiani che partirono ieri.

IMPRESA, TERRITORIO, TRADIZIONE

La XIII edizione continua poi a cercare quelle storie nelle quali il fare impresa incontra cultura, territorio e tradizione.

È il caso di Nunzio Ferraro, fondatore del Pastificio Arte & Pasta, espressione di quel patrimonio agroalimentare nel quale artigianalità, impresa e identità italiana continuano a trovare un linguaggio immediatamente riconoscibile nel mondo.

Perché  il  cibo  sia  sempre  nutrimento  per  la  Salute,  non  frutto  di  logiche  di  profitto  e  di  mode passeggere, ce lo ricorda pure il trainer Marco Cartoni che dopo tante esperienze americane di sport, ha scelto Salò per  aprire centri sportivi di coaching  personalizzati che curano l’approccio

olistico al “Bellessere”.

Tra le candidature compare inoltre il Cammino dell’Angelo, esperienza che richiama il valore dei Territori, dei percorsi e del patrimonio spirituale e culturale come strumenti di conoscenza e sviluppo.

Infine, Fabrizio Ventimiglia, avvocato impegnato nella tutela delle vittime di Crans- Montana, porta nel quadro delle candidature una dimensione diversa ma altrettanto centrale per  il  Premio: quella  della  responsabilità  professionale  e dell’impegno  della  persona  al  servizio degli altri.

LE PRIME 20 CANDIDATURE UFFICIALIZZATE ALLA XIII EDIZIONEMichele Fiscalini–CEO e cofondatore Red Rock Technology

✓  Stefano Marra–CEO e fondatore HOAEXP LLC-FZ

Luigi Carrino – Università Federico II, DAC Campania, Fondazione Aerospazio Campania Academy

Antonello  Mineo–Senior Innovation Manager, Presidente Confimi Industria Sicilia, Presidente Distretto Meccatronica Sicilia

Biagio Semilia–Editore BlogSicilia.it e CEO Digitrend✓ Fabrizio Ventimiglia–Avvocato

Severino Laface–Direttore Generale e fondatore Comeàla Maison Group

Gabriele Pao-Pei Andreoli – Presidente IASC e fondatore IASC World Changers Summit

Antonio Genovese–CEO e fondatore AG Sports Agency LLC

Sabrina Zuccalà–Presidente Polo Nazionale Droni e fondatrice 4ward360

Paolo Masini–Presidente Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana✓ Delfina Licata–Responsabile Studi e Ricerche Fondazione Migrantes

Nunzio Ferraro–Fondatore Pastificio Arte & Pasta

 

 

Massimo De Angelis–Giornalista, documentarista✓ Giovanni Giacchi–Fondatore Periodico22

Marco Cartoni–Trainer. Fondatore dei centri MeC✓ Cammino dell’Angelo

Raffaello Iovine–Presidente Lapis Museum Napoli✓ Eni Joule–Scuola d’Impresa

Famiglia Preatoni–Gruppo Domina

Tecnologia e memoria. Giovani industrie e antichi saperi. Dubai e  New York, Napoli e Sicilia, Lussemburgo e Washington. Ricercatori, imprenditori, manager, giornalisti, professionisti e realtà culturali. Un quadro composito, ancora una volta. Edèforse proprio questa eterogeneità a spiegare cosa sia diventato in tredici anni il Premio Eccellenza Italiana.

Non una classifica dei migliori. Non la celebrazione fine a sé stessa di chi ha avuto successo. Ma la ricerca continua di Storie che meritano di essere raccontate e messe in relazione, perchéattraverso l’esempio possano creare Fiducia, Opportunità e Futuro. Perché il Valore di un Premio nonènella statuetta.Ènelle Persone che riesce a far incontrare.

Nelle Storie che riesce a raccontare.

Nelle Opportunità che riesce a condividere. “Per questo voglio ringraziare partner  del Premio come Assoimpredia con  la Presidente Melissa Rava e  il DG  Alberto Patruno che ci accompagnano sempre in queste missioni americane dimostrando come la costruzione di “Comunità Reputazionali” sia il vero obiettivo del comune lavoro e che richiede tempo e continuità ma pure nuovi stimoli; come le Nomination che annunciamo dal 2027 pure dall’Australia” conclude Lucidi.

Il prossimo appuntamento è a Washington DC, venerdì 16 ottobre 2026, al National Press Club, per la XIII Ceremony Awards del Premio Eccellenza Italiana.

Prima, a settembre e in ottobre ci sono moltissimi appuntamenti con gli eventi collaterali al Premio prodotti sempre dalla Fondazione E-novation tra cui: Bellessere & Fairplay, Stati Generali della Sostenibilità e della Sicurezza, Giornate Internazionali della Libertà e la partecipazione con un convegno, all’hotel Excelsior del Lido alla 83ª edizione della Mostra Cinematografica di Venezia.

 

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