“I calci di rigore a Zenica condannano la Nazionale azzurra, ma la disfatta non sembra aver destato il presidente Figc Gabriele Gravina. In queste ore nei nostri centri abbiamo posto in essere una raccolta firme per chiederne le dimissioni”. Così Vincenzo Caniglia, Segretario Generale Silced, in merito all’esclusione dell’Italia dai Mondiali di Calcio.
“Anziché fare un passo indietro, il presidente Gravina resta ancorato alla poltrona quasi minimizzando quanto accaduto poche ore fa. L’Italia ha perso contro la Bosnia ed è fuori dal Mondiale per la terza volta di seguito, ma il numero uno della Figc sembra chiacchierare al bar tra amici come se si fosse persa un’amichevole tra scapoli e ammogliati – ha proseguito Caniglia. Noi vogliamo difendere l’orgoglio italiano e abbiamo deciso di dare un segnale forte avviando una petizione per richiedere le dimissioni. Il pallone azzurro non è solo tifo, ma orgoglio e fenomeno sociale, qualcosa di cui bisogna andarne fieri” – ha poi concluso.