Harmont & Blaine in crisi: 32 licenziamenti a Caivano

Dinamiche sfavorevoli sul mercato italiano dell’abbigliamento. Con questa motivazione molto burocratica il direttore dell’unità produttiva della Harmont & Blaine di Caivano, sita nell’Asi, ha disposto il licenziamento collettivo di 32 persone su 129 che lavorano qui. L’azienda, che vende abbigliamento d’alta moda destinato al mercato Alto, ha un’alta unità produttiva a Milano ed una sessantina di punti vendita sul territorio italiano dove i livelli occupazionali rimangono intatti. Da stamane fuori alla fabbrica di Pascarola i lavoratori hanno proclamato lo stato di agitazione perchè, secondo lavoro, il calo di vendite è dovuta ad una cattiva gestione.

Fonte: Caivano Press

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