In merito alla nota diffusa dalla società PSA Basket, l’Amministrazione comunale di Casoria, nella persona del vicesindaco Gaetano Palumbo con delega allo Sport, intende chiarire in maniera puntuale la reale situazione riguardante l’utilizzo del PalaCasoria “Domenico D’Alise”, struttura pubblica di proprietà comunale.
«Siamo sinceramente dispiaciuti per la decisione della PSA di lasciare il PalaCasoria – dichiara il vicesindaco e assessore allo Sport Gaetano Palumbo – solo che bisogna fare un pò di chiarezza, il PSA ha avuto la revoca dell’autorizzazione perché non aveva mai versato il canone nonostante i solleciti». Solo nella giornata di ieri é stato saldato quanto fino alla revoca era dovuto.
Quindi l’Amministrazione precisa che la società PSA non aveva mai versato il canone previsto per l’utilizzo dell’impianto, nonostante i ripetuti solleciti.
«Non possiamo consentire – prosegue Palumbo – che una società utilizzi gratuitamente una struttura pubblica, a fronte di tante realtà sportive casoriane che pagano regolarmente e nei tempi giusti quanto dovuto. Sarebbe un’ingiustizia verso chi, tra mille difficoltà, rispetta le regole. Abbiamo sempre cercato di collaborare, di trovare soluzioni condivise, ma il rispetto delle regole è la base di ogni rapporto istituzionale e sportivo. Non ci sono né favoritismi né penalizzazioni: ci sono regole uguali per tutti».
Il vicesindaco conclude con un messaggio di apertura:
«Siamo pronti a dialogare, come abbiamo sempre fatto, ma con la chiarezza e la correttezza che si devono a un bene pubblico. Il PalaCasoria appartiene alla città, non a singole società. Lo sport deve unire, non dividere. Ci auguriamo che prevalga il buon senso, nell’interesse dei ragazzi, degli atleti e della nostra comunità».