Sono state segnalate, alla Polizia Locale di Piacenza, telefonate da parte di finti operatori sanitari che sostengono la necessità di eseguire, a domicilio, il tampone per la rilevazione del Coronavirus. Dal Comando arriva l’indicazione di respingere queste proposte e di non lasciar accedere, alla propria abitazione, chiunque si presenti con tale motivazione. Il Comune di Piacenza ricorda, infatti, che gli operatori sanitari effettuano visite ed eventuali esami a domicilio solo se allertati preventivamente dai cittadini stessi che, attraverso il medico di famiglia, il numero nazionale 1500 o lo 0523-317979, istituito dall’Azienda Usl di Piacenza, abbiano segnalato sintomi sospetti o la necessità di accertamenti. In nessun caso avviene che siano gli operatori sanitari a contattare, di propria iniziativa, le persone, né telefonicamente né presentandosi alla porta: ogni approccio di questo genere va pertanto respinto, rivolgendosi immediatamente al 113, 112 o allo 0523-7171, per consentire un tempestivo intervento. Un avviso analogo arriva via Facebook anche dal comitato della Croce Rossa di Casatenovo (Lecco).
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