Nella serata del 27 aprile – alle ore 22 circa – un gruppetto di cinque bambini ha danneggiato la vetrina di un locale commerciale in zona San Mauro prendendolo a sassate. La notizia arriva da una denuncia sul social Facebook, ormai luogo di scambio di informazioni per lo più negative su cosa accade nella nostra cittadina.
Gli abitanti casoriani non si spiegano come sia possibile che certi atti vandalici provengano da ragazzi giovanissimi (circa 13 anni) che si presume vivano nei dintorni del locale attaccato. Ci si stupisce che questi fossero in giro a quell’ora della sera, e si addossa la colpa ai genitori che non riescono a controllare i propri figli. In una fascia d’età compresa tra la terza media e il primo liceo si è ancora quel po’ immaturi per compiere delle bravate, ma l’accaduto non può assolutamente definirsi tale poiché si tratta di vera e propria violenza. Probabilmente questi ragazzi sono gli stessi che hanno derubato qualche giorno prima un povero anziano.
Tra i tanti commenti di rabbia del post pubblicato su Facebook si legge: “Le mamme non venissero a dire che sono bambini, perché i figli della zona San Mauro sono dei mostri.” Di certo non si può fare di tutta l’erba un fascio, anche perché non è sicura la provenienza di questi “baby”-criminali dato che non c’erano telecamere di sorveglianza. Fatto sta però che questi dovrebbero riflettere sugli atti compiuti, che non hanno affatto il significato di marachelle di cui vantarsi e su cui scherzare.
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