Quando pensiamo alla nostra cittadina i primi luoghi che affiorano alla mente sono a rigor di logica quelli che più conosciamo: il centro storico, il posto in cui viviamo, o quello in cui concentriamo il nostro shopping e le nostre passeggiate, insomma le strade di Casoria più popolate.
Rimangono quindi avvolte in un’atmosfera d’oblio quelle che sono le zone di periferia, o quelle che ci capita di confondere con il territorio di Afragola.
E’ il caso delle vie e traverse nei dintorni del Parco Commerciale ”I Pini”, dove numerosi casoriani abitano e i cui problemi vengono molte volte messi da parte.
Rimangono quindi avvolte in un’atmosfera d’oblio quelle che sono le zone di periferia, o quelle che ci capita di confondere con il territorio di Afragola.
E’ il caso delle vie e traverse nei dintorni del Parco Commerciale ”I Pini”, dove numerosi casoriani abitano e i cui problemi vengono molte volte messi da parte.
E’ da loro che è partito a gran voce un appello alla nostra redazione sulle disperate condizioni in cui sono costretti a vivere: si tratta dei cittadini di Via Degli Appennini, che da diversi anni sono infatti costretti a convivere con due problematiche piuttosto gravi e che non hanno più la forza di tollerare.
Prima di queste è la totale mancanza di acqua: i residenti di questa strada sono infatti molto spesso obbligati ad abbandonare le proprie case per lavarsi, una cosa del tutto inammissibile.
Prima di queste è la totale mancanza di acqua: i residenti di questa strada sono infatti molto spesso obbligati ad abbandonare le proprie case per lavarsi, una cosa del tutto inammissibile.
Dopo diversi solleciti e denunce al Comune e all’azienda titolare del servizio idrico la situazione non accenna minimamente a cambiare, facendo versare i cittadini in condizioni che definirei quasi paleolitiche.
La seconda problematica riguarda il tratto di carreggiata parallela a Via Degli Appennini, divenuta ormai impraticabile, come si può notare in foto.
Le autorità competenti continuano ad ignorare i disperati appelli di questi casoriani che chiedono da tempo di risolvere questi disagi, disagi per cui paradossalmente pagano come un qualsiasi cittadino, venendo talvolta persino sminuiti.
Le autorità competenti continuano ad ignorare i disperati appelli di questi casoriani che chiedono da tempo di risolvere questi disagi, disagi per cui paradossalmente pagano come un qualsiasi cittadino, venendo talvolta persino sminuiti.
Foto: Avv. p. Ferdinando Credendino