L’impegno oltre la poltrona

Ricordate la questione di Via Rossini? Il tema era stato già precedentemente trattato in alcuni numeri del settimanale Casoria due, tutto era partito nel 2012 anche successivamente a numerose lamentele da parte dei cittadini e dei residenti nella sopracitata zona. La problematica relativa a questa ed altre zone della città aveva visto profuso l’impegno del consigliere comunale all’epoca in carica Gianluca Cortese comprendendo la zona dell’area ex Rhesia, il ponte sovrastante via Rossini e Via Bissolati. I lavori iniziati ad ottobre c.a. sono stati ultimati da qualche giorno.

Lo scioglimento anticipato della Giunta Comunale, la presenza attuale del Commissario Prefettizio in città, non hanno fermato “uomini di buona volontà” che credono nella necessità di rilancio della nostra città e nell’effettiva risoluzione delle problematiche dei cittadini. La zona di Via Bissolati  ospita da tempo il centro A.I.A.S.(centro di riabilitazione e laboratori terapeutici) continuare per i pedoni a camminare lungo il ciglio della strada non era certo né comodo né sicuro, in particolare in prossimità della curva, dove le auto sfrecciavano nelle vicinanze dell’uscita dei parchi li presenti; zona che fortunatamente non è stata oggetto di particolari episodi spiacevoli data la densità abitativa.

Oggi la strada gode di un ampio marciapiede e un’ottima illuminazione serale che permette un più agevole e sicuro passaggio, sempre nella stessa zona è stato risolto il problema dello sversamento dei rifiuti nella parte adiacente al centro A.I.A.S, porzione di terreno di proprietà della Chiesa San Benedetto che è stata invitata a provvedere alla realizzazione di un muretto di protezione che garantisca anche un maggiore decoro alla zona. Altro settore interessato come prima riportato la zona di Via Rossini sia in prossimità della Chiesa San Benedetto e dell’edificio Assofram, sia nella parte vicina all’Istituto Polispecialistico Statale Gandhi arrivando fino al Cimitero di Casoria. Tali lavori sono da inserire nel piano di quelli già realizzati sia per la riqualificazione del manto stradale di Via Poerio, Via Filangieri, Via Salierno,sia alla messa in sicurezza del ponte sopra Via Rossini e la sistemazione del muro di cinta della ex Rhesia.
Lavori eseguiti per garantire una maggiore tutela dell’incolumità dei pedoni e degli automobilisti, nonché riqualificando un quartiere che prima non era mai stato interessato a lavori di questo tipo. L’elemento rilevante nella questione è sicuramente il fatto che per una volta questi lavori non sono divenuti oggetto di fantomatiche promesse pre-campagna elettorale, ma il risultato di un progetto nutrito durante la carica politica e portato a termine anche con la conclusione anticipata di questa. Per rafforzare il messaggio che l’interesse per la città e della buona politica è qualcosa che non muta con un titolo. Informazione per i nostri lettori, che ben presto saranno “chiamati alle armi” affinchè si possa continuare a dare fiducia a coloro i quali hanno effettivamente a cuore l’opera di riqualificazione territoriale della nostra città, che le permettano di rilanciarsi e valorizzare ciò che di buono esiste nella realtà locale.

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