Intervista a Giuseppe Cannavacciuolo

Vent’anni di carriera ad esaltare il suo grande talento. Parliamo del giornalista Giuseppe Cannavacciuolo, il cui esordio è stato il momento più complicato della sua vita lavorativa, avendo scelto di scrivere di cronaca. Essendo del posto e conoscendo i tanti aspetti positivi e negativi dell’ambiente, a seguito di minacce rinunciò a malincuore a questa. Grazie alla sua determinazione scelse lo spettacolo, attribuendo al suo essere professionale una perfezione ideale; e così via via scoprì un proprio lato bonario, e dai qui ne derivarono tante soddisfazioni in questo campo, e la sua presenza in tanti eventi di grande spessore e reti nazionali.
Sono tanti gli anni che ti legano a questo lavoro, televisioni e collaborazioni, ma quali sono i traguardi che ti hanno reso fiero di te stesso?
<< Sono ideatore e redattore della rubrica “Underground”, faccio produzioni e varie collaborazioni come la rassegna del cinema “Cine Panettone” e “Napoli prima e dopo”. Tra tanti piacevoli momenti, ho avuto il pregio di intervistare l’icona del Cinema Italiano “Sophia Loren”, ho collaborato con Nino D’Angelo grande amico di famiglia, e ancora ho avuto l’onore nel diventare presentatore ufficiale del premio “Soap Opere ed Europe Soap Saunday” Premio che avviene in occasione dell’anniversario dell’apertura del “Centro Commerciale I Pini” con soap come: Il segreto, Cento Vetrine e altri con tanti personaggi che raggiungono il luogo>>.
Pensi sia cambiato qualcosa dai tuoi primi debutti?
<< E’ cambiato molto, prima c’era più sacrificio per le proprie famiglie, adesso i rapporti umani e quelli professionali sono in fase di estinzione, adesso si evidenzia il lato economico e l’apparire per il giusto senso di appartenenza>>.
Ci vorrebbe un libro per raccontare il tuo percorso, concludiamo per la gioia dei nostri lettori spiegando cosa stai preparando attualmente? <la mia compagnia “Gli amici del faro” abbiamo messo in scena una commedia dal titolo “Come dirsi. ..Ti amo”, un contenuto interessante sottolineando il sentimento perso. Con l’avvento dei social Network tutto è volato via, e tra danza, canzoni e recitazione racconta le tante sfumature dell’amore perse dagli anni 50 ai giorni d’oggi, di legami rispetto ai valori di una volta>>.

Share This Post